8 Ottobre 2026
10:12
Truffe agli anziani, i Carabinieri incontrano i cittadini a Costa Montefedele
PROVINCIA DI PAVIA – Prosegue nell’Oltrepò Pavese l’attività di sensibilizzazione dei Carabinieri per contrastare le truffe agli anziani e i reati contro il patrimonio. A Costa Montefedele, in località Cassino, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Montù Beccaria ha incontrato la popolazione per illustrare le tecniche più utilizzate dai malintenzionati e fornire consigli pratici per riconoscere i tentativi di raggiro e proteggersi.
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione da parte dei cittadini, a conferma dell’attenzione verso un fenomeno che colpisce soprattutto le persone più vulnerabili, facendo leva sulla loro buona fede e, spesso, sul timore di trovarsi di fronte a situazioni di emergenza.
L’incontro rientra nel più ampio programma di prevenzione e informazione promosso dall’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e forze dell’ordine e diffondere comportamenti utili a evitare di cadere nelle trappole dei truffatori.
Durante la conferenza, il comandante ha illustrato le modalità con cui vengono messe in atto le truffe più comuni. In molti casi, i malviventi si presentano alla porta delle abitazioni fingendosi dipendenti di società che gestiscono servizi pubblici, come energia elettrica o acquedotto, oppure operatori sanitari e rappresentanti di enti statali. Per rendere credibile la propria identità, talvolta mostrano rapidamente falsi documenti di riconoscimento, senza lasciare alla vittima il tempo necessario per verificarli.
Una delle strategie più frequenti consiste nel creare un clima di urgenza, inventando problemi tecnici, controlli improvvisi o altre situazioni che richiederebbero un intervento immediato all’interno dell’abitazione. L’obiettivo è conquistare la fiducia della persona e ottenere l’accesso alla casa, approfittando poi di eventuali momenti di distrazione per sottrarre denaro o oggetti di valore.
Proprio per questo, i Carabinieri hanno ribadito l’importanza di non aprire la porta a sconosciuti e di non consentire l’ingresso in casa a persone sospette, anche quando dichiarano di rappresentare aziende, ospedali o istituzioni pubbliche. Particolare prudenza è necessaria quando vengono prospettate situazioni di grave emergenza o vengono avanzate richieste insistenti.
In presenza di dubbi, il consiglio è quello di contattare immediatamente un familiare o una persona di fiducia e, soprattutto, chiamare il 112, numero unico di emergenza, per segnalare l’accaduto e richiedere una verifica da parte delle forze dell’ordine. Durante l’incontro sono state inoltre illustrate le attività di controllo e prevenzione svolte sul territorio dai Carabinieri per contrastare questi episodi.
Un altro aspetto sul quale è stata richiamata l’attenzione riguarda la tempestività delle segnalazioni. Avvisare le forze dell’ordine quando si notano persone o comportamenti sospetti può infatti contribuire a prevenire ulteriori tentativi di truffa e a tutelare altri cittadini, in particolare gli anziani che vivono soli.
Il messaggio emerso dall’incontro è chiaro: la prevenzione passa anche attraverso l’informazione, la prudenza nelle abitudini quotidiane e la collaborazione tra cittadini e istituzioni. Conoscere i metodi utilizzati dai truffatori rappresenta un primo passo fondamentale per non diventare vittime di raggiri.
L’attività di sensibilizzazione non si fermerà a Costa Montefedele. Analoghi incontri sono già stati programmati in altre località dell’Oltrepò Pavese, nell’ambito di un percorso di informazione e vicinanza alla popolazione che punta a rendere i cittadini sempre più consapevoli e preparati di fronte ai rischi delle truffe e dei reati contro il patrimonio.