9 Ottobre 2026
09:32
Voghera celebra Battiato: il 17 ottobre al Teatro dei Padri Barnabiti “Centro di gravità permanente”
VOGHERA (PV) – Un viaggio emozionante attraverso la musica, il pensiero e la straordinaria sensibilità artistica di Franco Battiato, uno dei cantautori più originali e profondi della storia musicale italiana. Sabato 17 ottobre, alle 21, il Teatro dei Padri Barnabiti di Voghera ospiterà “Centro di gravità permanente – Concerto omaggio a Franco Battiato”, un appuntamento che promette di andare ben oltre il tradizionale spettacolo musicale, trasformandosi in un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico attraverso suoni, parole, immagini e riflessioni.
L’iniziativa è organizzata dagli Amici del Teatro Sociale, che proseguono così il loro impegno nella promozione di eventi culturali di qualità, con l’obiettivo di offrire alla città occasioni di incontro, partecipazione e approfondimento artistico. Lo spettacolo ha ottenuto il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Voghera, il contributo della Fondazione Cariplo e della Fondazione Comunitaria, oltre al sostegno della Farmacia Gandini.
Alla base della scelta di dedicare una serata a Franco Battiato c’è una precisa volontà degli organizzatori: proporre uno spettacolo che sappia unire il piacere dell’ascolto musicale alla capacità di stimolare il pensiero e la riflessione, senza rinunciare alla bellezza e all’emozione.
Da sempre attenti a individuare nel panorama artistico italiano proposte capaci di distinguersi per originalità e contenuti, gli Amici del Teatro Sociale hanno individuato proprio nella figura di Battiato l’interprete ideale di questa filosofia culturale. Un artista fuori dagli schemi, difficilmente riconducibile a un’unica definizione, che ha saputo essere contemporaneamente cantante, compositore, sperimentatore, intellettuale e ricercatore spirituale.
La sua produzione musicale rappresenta infatti un patrimonio che attraversa generazioni, epoche e sensibilità differenti. Le canzoni di Battiato hanno accompagnato la vita di milioni di italiani, conquistando il grande pubblico senza mai rinunciare alla complessità dei contenuti, alla ricerca di nuovi linguaggi e a una visione della musica come strumento privilegiato per interrogarsi sul significato dell’esistenza.
Ed è proprio questa dimensione a costituire il cuore dello spettacolo in programma a Voghera.
“Centro di gravità permanente” non sarà semplicemente una successione dei brani più celebri del maestro siciliano, ma un vero e proprio percorso immersivo nel suo universo artistico, poetico e spirituale. La musica eseguita dal vivo si intreccerà con immagini e coinvolgenti retroproiezioni, dando vita a una rappresentazione nella quale differenti forme espressive dialogheranno continuamente tra loro.
L’obiettivo è restituire al pubblico le molteplici sfaccettature di un autore che ha attraversato generi musicali e orizzonti culturali diversi, passando dalla sperimentazione elettronica alla canzone d’autore, dalle sonorità pop alle suggestioni della musica classica, fino alle influenze della filosofia orientale e della spiritualità.
Ogni brano diventerà così parte di un racconto più ampio, nel quale le melodie e i testi accompagneranno gli spettatori alla scoperta dei grandi temi che hanno caratterizzato l’intera produzione di Battiato: la ricerca della propria identità, il desiderio di conoscenza, il rapporto tra Oriente e Occidente, il trascendente, il trascorrere del tempo, l’amore e l’aspirazione dell’essere umano verso una dimensione più autentica e profonda della vita.
Una proposta che invita ad andare oltre la superficie delle cose, riscoprendo il valore dell’interiorità e della consapevolezza personale attraverso il linguaggio universale della musica.
A dare voce e corpo a questo particolare omaggio sarà il gruppo Stream of Conscious Wave, formazione nata nel 2021 proprio con l’intento di celebrare l’eredità artistica di Franco Battiato e di riproporne il repertorio attraverso una lettura attenta, coinvolgente e rispettosa della sua complessità.
Sul palcoscenico si esibiranno tre musicisti accomunati da una solida preparazione e da esperienze artistiche che spaziano attraverso differenti generi e linguaggi.
Al pianoforte ci sarà Andrea Negruzzo, pianista e compositore diplomato al Conservatorio Antonio Vivaldi di Alessandria, che ha successivamente perfezionato la propria formazione al Conservatorio di Zurigo e all’Accademia Musicale Europea di Musica Antica di Bolzano. Un percorso di studi che gli ha consentito di sviluppare una sensibilità musicale particolarmente articolata, elemento fondamentale nell’interpretazione delle composizioni di Battiato, spesso caratterizzate da raffinati intrecci armonici e suggestioni sonore.
Accanto a lui Andrea Imelio, bassista professionista dal 1998 e docente di basso elettrico, musicista dalla notevole versatilità, maturata attraverso esperienze che comprendono jazz, blues, fusion e rock. Una preparazione trasversale che rappresenta un importante valore aggiunto nella rilettura di un repertorio come quello del cantautore siciliano, capace di muoversi continuamente tra differenti atmosfere musicali.
Completa la formazione Alessandro Imelio, performer e vocal coach, la cui attività artistica e didattica si concentra in particolare sullo studio della voce intesa come autentico strumento musicale. Dal 2013 è inoltre docente presso la Musical Academy di Zurigo. Sarà proprio la componente vocale a rivestire un ruolo centrale nel concerto, contribuendo a restituire l’intensità espressiva e la profondità emotiva delle composizioni di Battiato.
Il pubblico potrà riascoltare alcuni dei brani che hanno segnato la storia della musica italiana, a partire da “Centro di gravità permanente”, canzone diventata un autentico simbolo della produzione dell’artista e capace di coniugare immediatezza melodica e interrogativi esistenziali.
Non mancheranno “Voglio vederti danzare”, con le sue atmosfere evocative e i richiami a culture e tradizioni differenti, “Bandiera bianca”, uno dei brani più rappresentativi della capacità di Battiato di osservare criticamente la società contemporanea, e “Povera patria”, composizione intensa e ancora oggi capace di suscitare riflessioni sul rapporto tra cittadini, politica e responsabilità collettiva.
Canzoni molto diverse tra loro, ma accomunate da una straordinaria capacità di parlare all’ascoltatore su più livelli, offrendo al tempo stesso emozione musicale, suggestioni letterarie e spunti di riflessione.
La particolarità della serata sarà proprio quella di valorizzare questa ricchezza, evitando di limitarsi alla semplice riproposizione dei successi più conosciuti. Attraverso la combinazione di musica, immagini e linguaggi scenici, lo spettacolo cercherà di ricreare quell’atmosfera di ricerca e meraviglia che ha accompagnato l’intero percorso creativo del cantautore.
Il progetto Stream of Conscious Wave ha già incontrato il favore del pubblico in numerosi teatri italiani. Tra le località che hanno ospitato lo spettacolo figurano Alessandria, Ferrara, Tortona, Sale, Isola del Giglio, Bereguardo e Pavia. Un percorso che testimonia l’interesse ancora vivo nei confronti della figura di Battiato e la capacità della sua musica di continuare a coinvolgere spettatori di età ed esperienze differenti.
L’appuntamento vogherese si inserisce dunque in un’iniziativa artistica già consolidata, portando in città una proposta che coniuga qualità musicale e approfondimento culturale.
Per gli Amici del Teatro Sociale si tratta anche di un’ulteriore occasione per ribadire il ruolo fondamentale della cultura nella vita della comunità. La scelta di mantenere prezzi accessibili risponde infatti alla volontà di favorire una partecipazione ampia, permettendo a un pubblico il più possibile numeroso di avvicinarsi a uno spettacolo di particolare valore artistico.
La serata sarà inoltre un’opportunità per ricordare quanto l’eredità di Franco Battiato, scomparso nel maggio 2021, continui a essere attuale. La sua musica non appartiene soltanto alla memoria collettiva di un’epoca, ma conserva una sorprendente capacità di interrogare il presente, di suggerire nuove prospettive e di accompagnare ciascuno nella ricerca di quel personale “centro di gravità permanente” evocato in uno dei suoi brani più celebri.
Un’eredità che va oltre le classifiche discografiche e i riconoscimenti, perché affonda le proprie radici nella capacità dell’artista di trasformare la canzone in uno spazio di libertà, conoscenza e confronto con i grandi interrogativi dell’esistenza.
Sabato 17 ottobre, il Teatro dei Padri Barnabiti diventerà così il luogo di un incontro ideale con Franco Battiato, attraverso una serata pensata non soltanto per chi ne conosce e ama da sempre le canzoni, ma anche per le nuove generazioni che desiderano scoprirne la straordinaria modernità.
Per assistere allo spettacolo sono previsti biglietti al costo di 18 euro per l’ingresso intero e 15 euro per il ridotto. La prevendita è attiva presso la Libreria Ubik di via Emilia 102 a Voghera, contattabile telefonicamente al numero 0383 212681.