Cronaca - GoldPlay - Pavia - Provincia di Pavia

Un caffè per non sentirsi soli: a Pavia una raccolta fondi per continuare ad aiutare le persone con Alzheimer e le loro famiglie

PAVIA – Un luogo in cui sentirsi accolti, condividere le proprie difficoltà e trovare un sostegno concreto per affrontare una malattia che cambia profondamente la vita delle persone e delle loro famiglie. È questo il valore del Caffè Alzheimer “Ricor-Dare” di Pavia, un progetto che ha già aiutato oltre 20 famiglie e che ora ha bisogno del sostegno della comunità per continuare la propria attività. È stata infatti avviata una raccolta fondi con l’obiettivo di raggiungere 8mila euro, la somma necessaria per garantire un altro anno di incontri e attività gratuite.

Il Caffè Ricor-Dare, gestito dalla cooperativa sociale Servizio Salute, rappresenta un punto di riferimento per chi convive con l’Alzheimer e altre forme di demenza, ma anche per i familiari che ogni giorno affrontano le difficoltà legate alla malattia. Un percorso spesso lungo e doloroso, che può portare a vivere situazioni particolarmente difficili, come quella di non essere più riconosciuti da una persona cara. “La prima cosa è uscire di casa e condividere con gli altri le proprie difficoltà. Già questo è tantissimo”, ha spiegato Karin, una delle referenti del progetto, ai microfoni di Radio Gold. Il Caffè nasce proprio con questo obiettivo: offrire uno spazio in cui le persone possano incontrarsi, confrontarsi e trovare comprensione, senza sentirsi sole.

Durante gli incontri vengono organizzate attività distinte ma complementari. Da una parte, le persone con demenza vengono coinvolte in momenti di socializzazione e attività dedicate al loro benessere; dall’altra, i familiari possono confrontarsi tra loro e ricevere il sostegno emotivo di una psicologa, che li aiuta ad affrontare le numerose difficoltà della vita quotidiana. A raccontare il valore di questa esperienza è anche Francesca, che segue le attività rivolte alle persone con demenza. “Abbiamo accolto ben più di 20 famiglie e sono motivate. Partiamo già dal desiderio di stare insieme, di uscire di casa”, ha spiegato. Un desiderio che si traduce in un beneficio concreto per i partecipanti, anche quando la malattia rende difficile ricordare luoghi e appuntamenti.

“Non sempre all’inizio si ricordano dove stanno andando, ma appena entrano il clima li accoglie e sanno di stare bene”, ha raccontato Francesca. È proprio questo uno degli aspetti più importanti emersi dal confronto con le persone che frequentano il Caffè: la possibilità di vivere un’esperienza positiva, senza il timore di essere giudicate. “Ci raccontano di non sentirsi giudicati, di sentirsi accolti, di trovare un clima di confronto e valorizzazione, dove ognuno può esprimersi liberamente”. Un risultato che va oltre le singole attività e che restituisce dignità, serenità e occasioni di relazione a persone che rischiano di vivere un progressivo isolamento.

Per continuare a garantire tutto questo, però, servono risorse economiche. La cooperativa sociale Servizio Salute ha quindi lanciato sulla piattaforma di crowdfunding Idea Ginger la campagna “Ci offri un anno di caffè?”, con l’obiettivo di raccogliere 8mila euro per sostenere le attività del Caffè Alzheimer per un altro anno. La raccolta fondi si rivolge non soltanto ai singoli cittadini, ma anche alle realtà economiche del territorio. Negozi, studi professionali, uffici e attività commerciali possono contribuire al progetto, diventando parte di una rete di solidarietà e sensibilizzazione sulla demenza.

“Chiediamo proprio alle realtà del territorio, anche ai piccoli studi, agli uffici e alle attività commerciali, di aiutarci”, ha spiegato Karin. Per le attività che aderiranno è prevista anche la possibilità di partecipare a momenti di formazione e ottenere una targa che le identifichi come “attività amiche della demenza”. L’obiettivo è quindi duplice: raccogliere i fondi necessari per mantenere aperto il Caffè e contribuire a costruire una comunità più consapevole, attenta e capace di accogliere le persone che convivono con questa malattia.

Per sostenere il Caffè Alzheimer Ricor-Dare basta anche una piccola donazione. La raccolta fondi è attiva sulla piattaforma Idea Ginger, dove è possibile contribuire direttamente al progetto. CLICCA QUI PER SOSTENERE IL CAFFÈ ALZHEIMER DI PAVIA

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