13 Ottobre 2026
13:54
A Pavia arriva il Repair Day Festival: una giornata per imparare a riparare invece di buttare
PAVIA – Dare una seconda vita agli oggetti rotti, imparare a riparare una bicicletta, recuperare un abito danneggiato e scoprire come ridurre gli sprechi attraverso piccoli gesti quotidiani. È questo lo spirito del Repair Day Festival, in programma sabato 17 ottobre all’Università di Pavia, con una giornata di incontri, laboratori e postazioni di riparazione aperte alla cittadinanza. L’iniziativa, organizzata da Repair Café Pavia e OSA – Office for Sustainable Actions dell’Ateneo, si inserisce nelle celebrazioni della decima edizione dell’International Repair Day, la giornata internazionale dedicata alla cultura della riparazione e al contrasto della logica dell’usa e getta.
Il Festival riunirà volontari, esperti, docenti, associazioni e cittadini per affrontare il tema della sostenibilità da un punto di vista pratico, ma anche culturale ed economico. Al centro dell’iniziativa ci sarà la possibilità di portare oggetti guasti e provare a rimetterli in funzione con l’aiuto di riparatori esperti, acquisendo competenze utili nella vita quotidiana.
A Pavia questa esperienza ha radici consolidate. Il Repair Café cittadino, fondato nel 2015, è stato il secondo a nascere in Italia e in oltre dieci anni ha organizzato 66 eventi, prendendo in carico 371 oggetti, dei quali 249 riparati con successo. Un’attività che ha coinvolto 389 persone per complessive 2.401 ore di lavoro condiviso. Secondo le stime dell’associazione, le riparazioni hanno consentito di evitare circa 819 chilogrammi di rifiuti e 5.762 chilogrammi di emissioni di CO₂ equivalente.
Il programma del 17 ottobre si svilupperà tra l’Aula Disegno, che ospiterà gli incontri, e il Cortile Sforzesco, dove saranno allestite le postazioni operative. Gli interventi inizieranno alle 10.45 con Alessandro Greco, prorettore dell’Università di Pavia con delega alla Sostenibilità. Alle 11 l’artista Battista Medetti parlerà della “Rottura come fonte di bellezza”, mentre alle 11.30 la sindaca di Borgarello, Alberta Samuele, presenterà l’esperienza del Repair Café del suo Comune. A mezzogiorno Mike Kavanagh, fondatore del Repair Café Pavia, e Federico Dagostin, tra gli organizzatori, ripercorreranno l’attività del gruppo e le sue prospettive.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul diritto alla riparazione e sulle normative europee. Alle 14 Francesca Ferrari, dell’Università dell’Insubria, approfondirà la direttiva europea Right to Repair e la sua applicazione negli Stati membri. Seguiranno gli interventi di Nando Perucci, dedicato al Centro del Riuso Ri-diamo di Travacò Siccomario, e di Sergio Almerares dello Street Team iFixit EU, che affronterà il tema della tutela dei consumatori e della possibilità di riparare i prodotti.
Alle 15.30 Danilo Boni di Zero Waste Italia illustrerà il Bonus Riparazioni di Capannori. Alle 16.15 Paolo Colucci, presidente di FIAB Pavia, parlerà del rapporto tra meccanica e mobilità urbana, mentre alle 16.45 Sara Savian, designer di moda e tecnologia di WeMake, approfondirà le opportunità della moda circolare. La chiusura degli incontri è prevista alle 17.15.
La parte pratica del Festival sarà accessibile fin dal mattino. Dalle 10 alle 17, nel Cortile Sforzesco, i volontari del Repair Café aiuteranno i partecipanti a individuare e, quando possibile, risolvere i guasti di piccoli elettrodomestici, lampade, computer portatili, aspirapolvere e macchine da caffè. Non saranno invece accettati grandi elettrodomestici, dispositivi con schermi rotti o oggetti che richiedano chiaramente ricambi specifici.
Dalle 10 alle 13 sarà operativa anche la Ciclofficina UniPV, dedicata alla manutenzione e alla riparazione delle biciclette. Nelle stesse ore, e nuovamente dalle 14 alle 17, una postazione di smontaggio permetterà di esplorare l’interno di apparecchi ormai irrecuperabili, per comprenderne il funzionamento e la struttura.
Sono inoltre previsti tre laboratori di saldatura a stagno per principianti, alle 10.30, 13.30 e 15.30, guidati da Sergio Almerares. I partecipanti potranno realizzare un piccolo gadget elettronico da portare a casa. Per questi workshop è richiesta la prenotazione.
Non mancherà uno spazio dedicato agli abiti. Dalle 10 alle 13 il laboratorio “Cucire gli strappi” offrirà la possibilità di imparare a sistemare orli, cerniere e tessuti danneggiati, utilizzando macchine da cucire e materiali messi a disposizione dagli organizzatori.
L’iniziativa punta così a trasformare la sostenibilità in un’esperienza concreta e condivisa, mostrando come la manutenzione possa ridurre gli acquisti superflui e il consumo di materie prime. Un obiettivo che assume particolare importanza anche alla luce della crescente produzione mondiale di rifiuti elettronici, stimata in circa 62 milioni di tonnellate all’anno.
Il Repair Day Festival sarà quindi un’occasione per avvicinarsi a competenze spesso dimenticate e scoprire che, prima di sostituire un oggetto che non funziona più, vale la pena provare a recuperarlo.
(in copertina immagine di repertorio tratta dal sito Unsplash)