Autore Redazione
mercoledì
14 Ottobre 2026
09:18
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Cronaca - Pavia

Riscaldamenti accesi dal 15 ottobre: a Pavia orari ridotti e multe fino a 500 euro per chi non rispetta le regole

Riscaldamenti accesi dal 15 ottobre: a Pavia orari ridotti e multe fino a 500 euro per chi non rispetta le regole

PAVIA – A Pavia si accendono i termosifoni. Da giovedì 15 ottobre prende ufficialmente il via la stagione termica 2026/2027, ma con alcune limitazioni per contenere i consumi energetici e ridurre l’inquinamento atmosferico. Il sindaco ha firmato un’ordinanza che stabilisce orari di funzionamento ridotti per gli impianti di riscaldamento nella prima parte della stagione.

Dal 15 al 30 ottobre i termosifoni potranno rimanere accesi per un massimo di 10 ore al giorno, nella fascia oraria compresa tra le 5 del mattino e le 23. A partire dal 31 ottobre, invece, il limite salirà a 13 ore giornaliere, sempre all’interno della stessa fascia oraria. Le disposizioni resteranno in vigore fino al termine della stagione termica, fissato per il 15 aprile 2027, salvo eventuali modifiche.

L’ordinanza conferma anche i limiti di temperatura già adottati negli anni precedenti. Nelle abitazioni e negli edifici residenziali la temperatura massima consentita sarà di 19 gradi, con una tolleranza di 2 gradi, un grado in meno rispetto ai 20 previsti dalla normativa nazionale. Per gli edifici destinati ad attività industriali, artigianali e assimilabili, invece, il limite rimane fissato a 18 gradi, sempre con una tolleranza di 2 gradi.

Sono previste alcune eccezioni. Le limitazioni non si applicano a ospedali, cliniche, case di cura, strutture che ospitano minori, anziani, persone con disabilità e soggetti fragili. Esclusi dalle restrizioni anche asili nido, scuole materne, piscine, saune e strutture assimilabili.

Il Comune precisa inoltre che, al di fuori del periodo ordinario di accensione, sarà possibile attivare gli impianti soltanto in presenza di condizioni climatiche che ne giustifichino l’utilizzo. In questi casi, il funzionamento non potrà superare le 7 ore giornaliere.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ridurre il consumo di energia e limitare le emissioni di gas serra e sostanze inquinanti. Da Palazzo Mezzabarba arriva quindi l’invito ai cittadini ad adottare comportamenti responsabili, evitando sprechi e utilizzando il riscaldamento in maniera consapevole, anche per contenere i costi delle bollette.

Attenzione alle sanzioni: chi non rispetterà le disposizioni previste dall’ordinanza rischia una multa da 25 a 500 euro.

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