27 Ottobre 2026
16:56
Raddoppio Milano-Mortara, Sala e Scurati scrivono a Terzi per accelerare: “La Lega lavora, il Pd fa polemiche inutili”
LOMBARDIA – Accelerare sul raddoppio selettivo della linea ferroviaria Milano-Mortara, individuando le risorse necessarie per avviare lo studio di fattibilità e i successivi approfondimenti progettuali. È l’obiettivo della lettera inviata all’assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi dai consiglieri regionali della Lega Andrea Sala e Silvia Scurati, che chiedono un intervento presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con RFI.
“Sul raddoppio selettivo della Milano-Mortara la Lega continua a lavorare concretamente, senza perdere tempo in polemiche. Oggi abbiamo inviato una lettera all’assessore regionale Claudia Terzi per chiedere di attivarsi rapidamente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in raccordo con RFI, per individuare le risorse necessarie ad avviare lo studio di fattibilità e i successivi approfondimenti progettuali, dando seguito all’approvazione del nostro emendamento al Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT)”, hanno dichiarato i due esponenti del Carroccio.
Il potenziamento della Milano-Mortara, collegamento strategico per i pendolari dell’Ovest Milanese, di Vigevano e della Lomellina, è stato recentemente inserito nel Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti. Un passaggio che, secondo Sala e Scurati, deve ora tradursi in ulteriori passi concreti.
“È un percorso che portiamo avanti da anni, rafforzato lo scorso luglio dall’approvazione unanime di un nostro ordine del giorno e, nei giorni scorsi, dall’inserimento esplicito del raddoppio selettivo nel PRMT. Ora vogliamo dare seguito a questi risultati, lavorando insieme all’assessore Terzi, al Governo e a RFI per migliorare i collegamenti ferroviari tra l’Ovest Milanese, Vigevano e la Lomellina”.
I due consiglieri regionali hanno poi replicato alle critiche del Partito Democratico locale, relative alla presentazione e al ritiro degli emendamenti sul raddoppio ferroviario.
“Quanto alle polemiche del PD locale, che sulla stampa sostiene che l’emendamento di Sala sia stato ritirato mentre sarebbe stato approvato quello di Scurati, basterebbe informarsi prima di parlare. I due emendamenti avevano lo stesso contenuto e uno è stato ritirato proprio per evitare una duplicazione. Sala era peraltro firmatario di entrambi i testi. Una polemica che quindi non ha alcuna ragione di esistere”.
Infine, Sala e Scurati hanno ribadito la volontà di concentrarsi sull’avanzamento del progetto: “Purtroppo, questo è il livello del dibattito proposto dalla sinistra locale: cercare polemiche anche dove non ce ne sono. Noi preferiamo lavorare per portare finalmente risultati concreti ai pendolari e ai territori, anziché perdere tempo in inutili dispute sulle firme degli emendamenti”.
(in copertina immagine di repertorio)