30 Ottobre 2026
16:51
“Francesco Ancona fu ucciso”, riaperto caso del 1987 a Pavia dopo nuova perizia
PAVIA – Francesco Ancona fu trovato senza vita sul bordo strada a Mortara, Pavia, l’11 febbraio 1987. La nuova consulenza autoptica depositata alla Procura di Pavia smentisce però l’ipotesi di suicidio: fu omicidio con un’agonia di circa un’ora. L’uomo sarebbe infatti stato colpito diverse volte alla testa con un oggetto contundente. Ancona tentò di difendersi, come dimostra la lesione riscontrata sulla mano sinistra. La perizia ha inoltre smentito che la vittima soffrisse di sindrome depressiva, eliminando ogni fondamento alla tesi del gesto volontario ipotizzata dagli investigatori dell’epoca.
Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Pavia e dal servizio centrale operativo della polizia di Roma, il movente dell’omicidio sarebbe legato alla scoperta da parte della vittima di una relazione extraconiugale della moglie. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di ricostruire un anomalo stato di debolezza fisica accusato da Ancona nei suoi ultimi giorni di vita, compatibile con un tentato avvelenamento. Sul corpo e sugli abiti dell’uomo sono state infine rinvenute tracce di benzina, riconducibili a un fallito tentativo degli aggressori di dare alle fiamme il cadavere.
Le indagini, riaperte nel settembre 2024 a seguito del trasloco di atti dalla Procura di Trapani, vedono due indagati. Tra questi figura la moglie di Ancona, già sotto procedimento a Trapani per il tentato omicidio del figlio.