15 Agosto 2026
05:49
Pavia sempre più calda: entro fine secolo quasi 4 gradi in più
PAVIA – Il clima di Pavia è destinato a diventare progressivamente più caldo, con inverni meno rigidi ed estati più lunghe e intense. È quanto emerge dal Profilo Climatico Locale di Pavia, commissionato dal Comune in collaborazione con Arpa Lombardia per analizzare la futura pericolosità climatica legata a temperature e precipitazioni e fornire una base conoscitiva a supporto delle politiche urbane.
Secondo lo studio, la temperatura media annua potrebbe passare da 13,7 gradi a 17,6 gradi entro la fine del secolo, con un aumento di 3,9 gradi. L’attuale temperatura media annua arriverebbe così a coincidere con la temperatura minima media prevista a fine secolo. Tra le conseguenze indicate c’è un forte aumento del fabbisogno energetico per il raffrescamento degli edifici, che potrebbe crescere di oltre tredici volte.
Aumenteranno anche le ondate di calore, con il rischio che il caldo estremo diventi una condizione normale per gran parte dell’anno. Le estati saranno più lunghe e calde, con un aumento dei giorni sopra i 25, 30 e soprattutto 35 gradi e conseguenze sullo stress termico, sui consumi energetici per il raffrescamento e sui rischi per la salute.
Particolarmente significativo il dato sulle notti tropicali, quelle con temperature minime superiori a 20 gradi. Già quadruplicate rispetto agli anni Settanta, potrebbero arrivare a 99 all’anno entro la fine del secolo. Diventeranno inoltre più frequenti anche le notti sopra i 25 gradi, riducendo il recupero termico notturno e aumentando gli impatti sulla salute, soprattutto per le persone più vulnerabili.
Lo studio segnala criticità anche sul fronte del bilancio idrico. Le precipitazioni annue complessive non dovrebbero subire variazioni significative, ma le estati saranno caratterizzate da un deficit idrico strutturale, legato all’aumento dell’evaporazione e alla riduzione delle piogge estive. Le conseguenze potranno riguardare la disponibilità di acqua, l’agricoltura, il verde urbano e gli ecosistemi del Ticino e del Po.
Secondo il Profilo Climatico Locale, entro la fine del secolo Pavia si allontanerà quindi progressivamente dal clima temperato padano, avvicinandosi a condizioni proprie della fascia mediterranea meridionale. Il quadro rende ancora più urgente, secondo il Comune, adottare scelte urbanistiche e amministrative rivolte al contrasto e alla mitigazione di questi fenomeni, soprattutto a tutela della salute delle persone e degli animali.