21 Ottobre 2026
05:04
A Voghera inaugurato il ventesimo defibrillatore: nuovo presidio salvavita in via Emilia
VOGHERA – È stato inaugurato in via Emilia, davanti alla Farmacia Zanini, il ventesimo defibrillatore presente a Voghera. Il dispositivo è stato donato dall’associazione Pavia nel Cuore, mentre la farmacia del dottor Marco Zanini ha sostenuto la realizzazione e l’installazione della struttura protettiva che lo ospita. Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco Paola Garlaschelli, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e il contributo dei soggetti coinvolti. “È il ventesimo defibrillatore presente a Voghera: un nuovo, importante presidio salvavita a disposizione della comunità”, ha ricordato. Garlaschelli ha ringraziato Marco Zanini e Pavia nel Cuore, sottolineando anche il ruolo della farmacia nella realizzazione del moderno totem tecnologico destinato a ospitare il defibrillatore. Durante la cerimonia erano presenti anche il comandante della Polizia Locale Giacomo Cuniberti e gli agenti Antonio Tonelli e Giovanni Mosa, decorati per essersi distinti in servizio dopo aver salvato una vita grazie all’utilizzo di un defibrillatore.
A ricordare quell’episodio è stata anche Elena Lucchini, assessore regionale e capogruppo della Lega in Consiglio comunale. Nel marzo 2024, ha spiegato, Tonelli e Mosa salvarono un cittadino colpito da arresto cardiaco grazie alla rapidità dell’intervento e alla formazione ricevuta. “Da quel gesto, che testimonia il valore della preparazione e della tempestività, ha preso forma questa nuova iniziativa”, ha sottolineato Lucchini, ringraziando Pavia nel Cuore per la donazione del dispositivo e la Farmacia Zanini per aver sostenuto la realizzazione della teca protettiva. Garlaschelli ha ricordato inoltre che anche le auto di servizio della Polizia Locale di Voghera sono dotate di defibrillatori, per permettere agli agenti di intervenire rapidamente in caso di emergenza.
Tra i presenti anche Gian Agostino Montagna, insieme ad altri volontari e rappresentanti di Pavia nel Cuore, rappresentanti delle forze dell’ordine e dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Lucchini ha inoltre ringraziato il consigliere comunale Bovone per aver dato impulso all’iniziativa. “La diffusione dei defibrillatori, insieme alla formazione di chi può intervenire nei momenti decisivi, rappresenta un investimento concreto nella sicurezza delle persone. Perché, quando si tratta di salvare una vita, ogni minuto conta”, ha concluso Elena Lucchini.