29 Settembre 2026
06:00
John Coltrane: escono le famose registrazioni inedite “The Tiberi Tapes”
Nel giorno del 100° anniversario della nascita di John Coltrane, Impulse! Records annuncia l’uscita di The Tiberi Tapes, performance dal vivo rimaste inedite per decenni, ora finalmente rivelate. L’appuntamento è fissato per il 6 novembre: saranno disponibili in formato fisico (box da 4 lp o da 3 cd). Si tratta di leggendarie registrazioni private realizzate dal sassofonista Frank Tiberi a New York e Philadelphia nei primi anni ’60, con Coltrane nel suo periodo migliore. I Tiberi Tapes sono un vero tesoro: nascosti per più di sei decenni, queste straordinarie registrazioni private di John Coltrane catturano il sassofonista nei club di New York e Philadelphia in un periodo cruciale di evoluzione artistica, offrendo ricchezze musicali che trascendono i limiti del mezzo che le ha preservate. Tra le registrazioni più leggendarie e mitizzate degli ultimi 65 anni, The Tiberi Tapes sono state per lungo tempo oggetto di voci e speculazioni nel mondo del jazz. Registrate con un pionieristico registratore portatile a nastro dal sassofonista Frank Tiberi a partire dal 1960, le cassette documentano un John Coltrane, sul palco, impegnato in una vulcanica ricerca e sperimentazione in tempo reale. Ora, in quello che sarebbe stato il centesimo compleanno di Coltrane, Impulse! Records annuncia la pubblicazione di queste registrazioni entrate (e finora rimaste) nel mito.
La storia dei Tiberi Tapes inizia nel periodo in cui Coltrane si stava affermando come bandleader, all’inizio di uno dei periodi più importanti e vulcanici della musica contemporanea. Tiberi, membro attivo della comunità musicale di Philadelphia, era rimasto affascinato dal linguaggio armonico di Coltrane. Possedeva le registrazioni di Coltrane che circolavano su disco, tuttavia sentiva qualcosa di sempre (e sempre più) diverso e sperimentale nell’assistere alle performance dal vivo: una libertà, un senso di libertà e una profonda ispirazione che aiutavano Tiberi a raggiungere una più profonda comprensione della musica. Nell’estate del 1960, Tiberi acquistò un Concertone TR-100 Transicorder, una macchina portatile a bobina con un piccolo microfono a condensatore, e iniziò a portarlo quando Coltrane si esibiva a Philadelphia e New York. Seduto tra il pubblico, Tiberi teneva il registratore in una borsa di stoffa sulle ginocchia, facendo passare il microfono sotto il cappotto per catturare il gruppo (direttamente, o tramite un altoparlante vicino). Lavorando con bobine da tre pollici mentre Coltrane si lanciava in brani di inusitata lunghezza, Tiberi imparò a cambiare i nastri all’interno della borsa, cercando di preservare il più possibile di ogni performance – per quanto la sua modesta attrezzatura era in grado di permettergli. Il suo obiettivo non era affatto quello di ricavarne un album, ma di imparare. “Il mio scopo principale nel registrare era, per davvero, ottenere informazioni e vere lezioni di armonia, così da poterle utilizzare a mia volta” ricorda Tiberi. Una volta a casa, i nastri divennero fonte di intenso studio musicale, permettendo a Tiberi di tornare alle idee di Coltrane, trascrivere ciò che aveva sentito e applicare quelle scoperte al suo modo di suonare e, in seguito, di insegnare.