6 Novembre 2026
06:00
Jean-Michel Jarre: esce l’edizione speciale per il 50° anniversario di Oxygène
Jean-Michel Jarre annuncia un’edizione speciale per il 50° anniversario del suo iconico album Oxygène in uscita il 20 novembre per BMG. Pubblicato originariamente in Francia nel 1976, prima della sua uscita internazionale nel 1977, Oxygène ha contribuito a portare la musica elettronica a un pubblico globale e ha consacrato Jarre come una delle figure simbolo del genere. Registrato nella ex cucina del suo appartamento di Parigi utilizzando un registratore a otto tracce, un mixer artigianale e alcuni sintetizzatori e strumenti elettronici, l’album ha poi venduto oltre 18 milioni di copie in tutto il mondo. Il cuore di questa anniversary edition è il nuovo remaster 2026 del mix stereo originale, realizzato dai nastri originali per restituire tutta la dinamica e il carattere della registrazione. La release è disponibile in un’edizione in vinile nero da 180g, CD, eco-vinile colorato in edizione limitata, formato digitale e in un deluxe Blu-ray mediabook che propone per la prima volta Oxygène in Dolby Atmos insieme a un nuovo mix 5.1, al remaster stereo 2026 e a materiale d’archivio selezionato.
A cinque decenni dalla sua uscita, Oxygène continua a suonare attraverso generazioni di artisti e ascoltatori. L’anniversary edition include le nuove note di copertina a cura di Alexis Petridis (The Guardian), il quale ricorda come Oxygène suonasse come «una curiosa trasmissione dal futuro» quando entrò nella classifica dei singoli britannici nel 1977. «Oxygène non era soltanto un album eccezionalmente bello,» scrive. «Era un album che sembrava una strana sorta di culmine, in cui Jean-Michel Jarre è riuscito a catturare e legare insieme ogni aspetto esistente dell’elettronica in 40 minuti di musica.» L’uscita segue inoltre la pubblicazione di Machines: A history of electronic music (29 ottobre, Thames & Hudson). Attingendo all’eccezionale collezione di strumenti elettronici ed elettroacustici di Jarre, il libro presenta 130 strumenti, fotografati appositamente, che ripercorrono oltre un secolo di musica elettronica: dalle prime macchine elettrificate dell’inizio del XX secolo fino agli algoritmi di intelligenza artificiale. Il libro contiene contributi di Armin van Buuren, Vince Clarke, Gillian Gilbert, Nicolas Godin, Richie Hawtin, Johnny Marr, Gary Numan, Benjamin John Power, Nick Rhodes e Hans Zimmer.