Il Movimento 5 Stelle di Alessandria questo venerdì ha deciso di non partecipare al voto sulla mozione presentata dal sindaco di Alessandria, Rita Rossa, per la delicata vicenza dei 15 lavoratori delTra (clicca qui per la notizia). A motivare la scelta del Movimento 5 Stelle,  il Presidente Angelo Malerba. Un intervento, ha spiegato, “nato da attivisti che in questi mesi hanno seguito la vicenda del teatro in modo volontario, continuo e senza nessun secondo fine se non quello del piacere e della passione per la cultura. Volendo ridare ad Alessandria quella parte di mondo culturale che da troppo tempo ha perso!

Questa mozione presentata dal Sindaco pochi giorni prima della scadenza della cassa integrazione dei 15 dipendenti del TRA – ha aggiunto Malerba – e del relativo licenziamento, se non fosse per i tragico epilogo che porterà quei lavoratori ad ingrossare il già sostanzioso numero di dipendenti licenziati in tutti i settori produttivi della nostra città e provincia, potrebbe sembrare una storiella di Natale con il lieto fine: “I dipendenti del TRA salvati da Alegas”!
Purtroppo Alegas, che è una partecipata dell’Amag, non ha personale proprio perché fornito direttamente da Amag.
Per Amag, attualmente, l’amministrazione sta trattando la cessione delle reti gas e, secondo le regole del bando di gara, anche il numero del personale dovrebbe uniformarsi alle indicazioni di legge. Quindi anche Amag potrebbe trovarsi presto con personale in esubero per la soppressione dei servizi Alegas.
Inoltre Amag vanta un credito nei confronti dei suoi clienti tra i 35 e i 40 milioni circa per forniture di gas non incassate, quindi non naviga in buone acque.
In questa “rosea” situazione non comprendiamo la fiducia riposta dal Sindaco nel suggerire questa via per “salvare” i dipendenti TRA, che appena assunti potrebbero presto diventare esuberi.
Sappiamo bene che l’attuale amministrazione si è trovata a gestire la spinosa questione del teatro di Alessandria quando ormai la gestione Repetto-Mancuso, con il beneplacido dell’ex sindaco Fabbio, avevo distrutto, sia dal punto di vista materiale che da quello umano, un bagaglio professionale e culturale rappresentato dal teatro e dai suoi lavoratori.
Ma sinceramente ci aspettavamo una presa di posizione ben più decisa e risoluta dell’amministrazione soprattutto nei confronti dei soci della Fondazione TRA (Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio e Comune di Valenza) che inadempiendo ai loro obblighi hanno scaricato il “problema lavoratori” sono in capo al Comune di Alessandria.
Il Comune di Valenza anziché affidare a privati l’organizzazione della stagione spendendo una cifra vicina alla quota associativa, doveva essere “convinto” a impiegare i dipendenti del TRA.
Per non parlare della Fondazione Cassa di Risparmio, che finanzia una bonifica che doveva essere effettuata a totale carico della ditta Swich oppure elargendo contributi all’attuale stagione teatrale che non prevede l’utilizzo di quei dipendenti.
Che dire poi della Regione Piemonte. Con tutti i consiglieri del PD e di SEL presenti in Consiglio Regionale, seppure di minoranza, ( ci risulta che) non un’azione forte e decisa è stata intentata per sollecitare la Regione a farsi carico di questi lavoratori.
Il M5S attraverso il suo consigliere regionale ha depositato un’interrogazione alla Giunta Regionale per conoscere quale posizione e quali impegni intende assumere la Regione Piemonte nei confronti del futuro lavorativo dei 15 dipendenti rimasti della Fondazione Teatro Regionale Alessandrino, anche alla luce delle recenti assunzioni di personale per il circuito teatrale regionale effettuato dalla Fondazione della Regione Piemonte “Piemonte dal Vivo”, dimenticandosi che ad Alessandria esistono 15 lavoratori del teatro che il 31 dicembre saranno licenziati”.