frecciabianca

ALESSANDRIA – Il consigliere regionale di Liberi e Uguali Valter Ottria ha chiesto l’intervento della Regione Piemonte per scongiurare la soppressione dell’itinerario via Alessandria-Piacenza del Frecciabianca Torino-Lecce. Con l’entrata in vigore dell’orario invernale, dal 9 dicembre, il treno, hanno spiegato da Trenitalia, verrà instradato sui binari dell’Alta Velocità da Torino a Bologna, che passano anche da Milano. La Freccia, quindi, da “bianca” diventerà “rossa” e  non passerà più dalla stazione di Alessandria. Il capoluogo verrà quindi tagliato fuori e Alessandria, ha denunciato Ottria, “perderà l’ultimo collegamento diretto con la dorsale adriatica”.

L’offerta commerciale di Trenitalia non è competenza diretta della Regione, come ha ricordato anche l’assessore regionale ai trasporti Francesco Balocco, che è stato informato della modifica “con una mail generica” solo pochi giorni fa, come ha spiegato lo stesso membro della Giunta di Palazzo Lascaris al consigliere di Liberi e Uguali Ottria nei prossimi giorni depositerà comunque un atto di indirizzo per muovere con forza la Giunta regionale contro la decisione di Trenitalia. Una scelta, ha puntualizzato il consigliere, che per velocizzare i collegamenti tra Torino e la Puglia “isolerà e penalizzerà ancora di più il sud del Piemonte, e in particolare le città di Alessandria e Asti”.

Spero che tutte le forze politiche del territorio possano lavorare insieme ad un documento comune ha auspicato Ottria –  ci sono una serie di interventi di tipo meramente organizzativo che potrebbero scongiurare l’isolamento: a questo proposito attendiamo anche i dati che l’Assessore ha chiesto a Trenitalia riguardo i flussi dei viaggiatori sulla tratta e sulla corsa soppressa