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ALESSANDRIA – L’ex sindaco di Alessandria, Rita Rossa, è pronto a ribattere “numeri alla mano e punto per punto agli attacchi sul dissesto sferrati dalla maggioranza di Palazzo Rosso dall’approvazione del piano di riequilibrio ventennale.

Rita Rossa si è ‘stufata’ di quella ha definito la “formuletta stantia” che la maggioranza di centrodestra userebbe perché “incapace di rimanere nel merito della questione”. Ad aumentare l’irritazione dell’ex primo cittadino è stata la replica firmata da tutti i partiti di maggioranza, Lega, Forza Italia, SìAmo Alessandria e Fratelli d’Italia, alla proposta avanzata da Pd e Movimento 5 Stelle di “tagliare” il costo del Capo di Gabinetto, Roberto Molina, per recuperare risorse e salvare il servizio scuolabus per la Bovio ed elementari e materne di San Giuliano Vecchio, Mandrogne, Valle San Bartolomeo e Valmadonna.

Una proposta liquidata dalla maggioranza come un inutile polverone di ferragosto , ritenuto eccessivo” se sollevato “da chi annunciò in pompa magna di aver sistemato i conti del Comune” dopo aver “regalato a tutti gli alessandrini l’immagine di città del dissesto”.

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Stilettate respinte dall’ex sindaco: “nessuno di noi ha mai detto che la situazione economica era florida”. Rita Rossa, quindi, rilancia: “Noi abbiamo affrontato il disastro che abbiamo trovato e che è stato provocato da quella maggioranza di centrodestra di cui facevano parte anche persone che oggi sono di nuovo sedute negli stessi banchi o sulle sedie riservate agli assessori”.

Per l’ex primo cittadino la maggioranza starebbe quindi “sfruttando” il dissesto per nascondere “una mancanza di visione del futuro della città” e scansare  l’attenzione pubblica dai temi posti dall’opposizione: risparmiare denaro rinunciando al ruolo del segretario cittadino della Lega, Roberto Molina, all’interno di Palazzo Rosso e tagliare del 30% gettoni e compensi di assessori e consiglieri. “Hanno fatto un riequilibrio che taglia servizi, carne viva dei bisogni dei cittadini, e non hanno dato neppure un segnale alla città eliminando costi a cui si può rinunciare ha rimarcato Rita Rossa. Il consigliere del Partito Democratico, ha  ha precisato, avrebbe voluto confrontarsi con maggioranza e Giunta su “proposte per il futuro della città” ma visti “i toni” degli ultimi 20 giorni ora lancia il guanto di sfida.La pronuncia di dissesto della Corte dei Conti notificata dal Prefetto non era eludibile. La maggioranza lo sa benissimo e ha certificato l’obbligo di rispondere all’organo contabile approvando il riequilibrio di bilancio. Dopo due anni e mezzo dovrebbero rispondere spiegando quello che stanno facendo e che faranno nei prossimi anni. Visto che preferiscono ripetere la formuletta “autoassolutoria” del dissesto perché non hanno visione politica sono pronta al confronto con il sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco e a dimostrare che non è come dicono loro. Scelgano solo luogo e ora perché io sono in grado, punto per punto, di smontare questa formuletta che non funziona più”.

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