opposizione
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ALESSANDRIA – Una serie di scranni lasciati vuoti, a testimoniare l’indignazione per le dichiarazioni del consigliere di maggioranza, Carmine Passalacqua sull’Hospice Il Gelso che, ormai, stanno anche rimbalzando sulle testate online e sui notiziari di carattere nazionale. Questa la reazione delle forze di minoranza del consiglio comunale, in occasione della Commissione Cultura di questo giovedì, presieduta proprio da Carmine Passalacqua.

Diego Malagrino, esponente dei Moderati, ha preso la parola e, anche a nome di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Lista Rossa, Italia Viva e Dema, ha annunciato la volontà di intraprendere “azioni congiunte dal punto di vista istituzionale” nei confronti dello stesso Passalacqua. Già mercoledì Pd, Movimento 5 Stelle e Lista Rossa avevano immediatamente invocato le dimissioni del consigliere azzurro dalla carica di presidente della Commissione Cultura.

Ora le forze di minoranza ragioneranno su varie ipotesi da attuare per esprimere il loro dissenso in maniera ancora più marcata: una potrebbe essere la prolungata assenza dalle successive Commissioni Cultura, oppure parteciparvi ma contestando apertamente il consigliere Passalacqua, deciso a non lasciare la presidenza. Infine, non viene esclusa anche una possibile mozione di sfiducia, da sottoporre al voto del consiglio comunale.

L’opposizione chiedeva anche una netta presa di posizione del sindaco Cuttica sulla vicenda. Giovedì sera il primo cittadino è intervenuto, prendendo le distanze dai modi, ma derubricando le dichiarazioni a “frasi di carattere prettamente personale”.

Parole che hanno, se è possibile, acuito l’indignazione delle forze di minoranza. Il sindaco, infatti, non si è espresso sulle dimissioni di Passalacqua da presidente di Commissione.

“Le dichiarazioni del sindaco sono il minimo sindacale e non colgono il senso di quello che è successo ha tuonato il consigliere Pd Giorgio Abonante “forse Cuttica non si è reso conto che ormai le dichiarazioni di Passalacqua hanno assunto una eco nazionale. Il danno ad Alessandria è ormai enorme: il primo luogo le parole di Passalacqua rappresentano una ferita verso tutte quelle decine di migliaia di persone che, in tutti questi anni, hanno purtroppo avuto a che fare con l’Hospice il Gelso e che hanno apprezzato il loro splendido lavoro. Nei loro confronti il sindaco ha dato, con quelle parole, una metaforica “pacca sulla spalla” e nulla di più. E poi c’è anche il danno all’immagine di Alessandria. Trovo scandaloso che il centrodestra accetti un presidente di Commissione Cultura come Passalacqua. Anche la presa di posizione di Forza Italia non sta né in cielo, né in terra. Passalacqua è un loro consigliere e li rappresenta. Ad ogni modo saranno i loro elettori a giudicare”.

“La risposta del sindaco è tardiva e insufficiente ha aggiunto Michelangelo Serra, capogruppo del Movimento 5 Stelle “non ci sentiamo rappresentati dal presidente della Commissione Cultura: ha indignato tutta la cittadinanza, compresi i suoi elettori, e per la seconda volta comunica molto negativamente l’immagine di Alessandria sulle cronache nazionali. Per questo continuiamo a pretendere una forte presa di posizione della maggioranza in consiglio comunale per ottenerne le dimissioni da presidente della Commissione Cultura”.