Autore Redazione
martedì
11 Ottobre 2022
05:36
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Politica - Alessandria

Il neo assessore Berrone, proposto da Barosini: “Decoro nei negozi sfitti, parcheggi comodi e rispettare le ztl”

Il neo assessore Berrone, proposto da Barosini: “Decoro nei negozi sfitti, parcheggi comodi e rispettare le ztl”

ALESSANDRIA – “In questi 20 anni ho sempre lavorato nel settore del Commercio, mi ha fatto piacere tornare a rappresentare in giunta la città”. Ufficializzato questo lunedì, il nuovo assessore di Alessandria  Giovanni Berrone ha commentato così a Radio Gold la sua nomina come componente della giunta Abonante. Già assessore della Giunta Calvo dal 1997 al 2002, Berrone in particolare si occuperà di Artigianato e Agricoltura, Commercio e mercati, Rapporti con l’Agenzia del Demanio e con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

“Tutto è successo in tempi molto brevi ma ce la metterò tutta per essere all’altezza anche di un momento così problematico, a livello nazionale, sul fronte dei rincari“. Berrone rappresenta quella figura “tecnica” indicata da Giovanni Barosini, ex candidato sindaco e attuale presidente del Consiglio Comunale, col quale l’attuale sindaco Abonante aveva subito instaurato un dialogo dopo il primo turno: “Conosco Barosini da tempo” ha detto Berrone “non sono iscritto ad Azione ma, proprio in nome del mio background, lo stesso Barosini ha fatto presente che avrei potuto essere io la persona più indicata. Ho accettato con piacere, ce la metterò tutta. Nel marketing territoriale si parla spesso di quattro A, a proposito delle caratteristiche che dovrebbe avere una città: attrattiva, accessibile, animata e accogliente. Per fare questo sarà indispensabile un lavoro di squadra, insieme agli altri assessori. Rispetto ai Distretti Urbani del Commercio lavoreremo in continuità, visto che sono già stati sottoscritti degli protocolli di intesa. C’è tanto lavoro da fare e sono pronto a coinvolgere tutti i soggetti interessati”.

Inevitabile, inoltre, approfondire col neo assessore Berrone il tema della crisi del piccolo commercio: “Una volta Alessandria era un punto di riferimento. Il moltiplicarsi dei grandi centri commerciali ha determinato una redistribuzione della proposta commerciale. Non ho certo la presunzione di proporre idee preconfezionate ma la valorizzazione del commercio cittadino deve viaggiare di pari passo con quella della cultura di questa città. Mi riferisco alla rete museale, la Cittadella, Marengo, il nuovo Teatro Comunale, insomma, tutte le eccellenze del territorio. Mi permetto anche di aggiungere che Alessandria, in quanto capoluogo, deve saper rappresentare le eccellenze di tutta la provincia, quelle di altre città, non solo le proprie”.

Il nuovo assessore Berrone si concentrerà anche sui negozi sfitti: “Bisogna contattare i proprietari e sollecitare un maggior decoro all’interno di queste strutture. Anche se non ospitano più attività commerciali non possono certo essere poco pulite, occorre superare questo degrado. Oggi si percepisce disordine e poca cura in tanti negozi sfitti nelle vie di passaggio, questo danneggia soprattutto i negozi vicini”.

Berrone si è anche soffermato sulla bontà delle iniziative promosse al quartiere Cristo: “Una zona importantissima di Alessandria, che ha dimostrato di avere tanta attrattività e una offerta commerciale molto strutturata, a volte anche più robusta e performante di quella del centro. Basta vedere il successo della Festa del quartiere, andata in scena questa domenica. Questo vuol dire che Alessandria è ancora in grado di attrarre. A livello cittadino serve una regia comune, una messa a sistema di queste buone pratiche che compete all’amministrazione comunale, in sinergia con le associazioni di categoria e i cosiddetti stakeholder. Alessandria già vanta eventi importanti, occorre però migliorare la comunicazione ai potenziali fruitori”.

Il nuovo esponente della Giunta Abonante si è infine soffermato sulla proposta avanzata quasi due mesi fa dal consigliere Pd Remo Benzi, la chiusura del centro alle auto in alcune domeniche per favorire l’afflusso di persone e rivitalizzare il commercio cittadino: “Occorre creare le condizioni per rendere la città accogliente e accessibile. Già ora sono in vigore le Ztl ma serve maggior controllo per far sì che si rispettino i provvedimenti presi, compatibilmente con le difficoltà di organico della Polizia Locale. Chiusura del centro alla domenica? Occorre progettarla per gradi, per favorire la massima fruibilità dei luoghi. Occorre calibrare bene queste iniziative per non penalizzare nessuno, promuovendo l’uso dei mezzi pubblici e dei parcheggi. Servono stalli comodi e a prezzi accessibili. Una chiusura permanente di alcune vie? Occorre far riferimento al piano urbano del traffico. Partendo da lì poi si può sviluppare tutto il resto”. 

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