Paolo Gerbella presenta in anteprima il nuovo disco all’Isola Ritrovata

ALESSANDRIA – Questo venerdì l’Isola Ritrovata ospita il cantautore genovese Paolo Gerbella per l’anteprima del suo nuovo spettacolo e la presentazione de “La Regina”, il suo nuovo album arrivato a quattro anni dal concept “Io, Dino” dedicato alla vita del poeta Dino Campana. Sarà l’occasione di ‘assaggiare’ il nuovo lavoro di Gerbella in una “data zero”, dove suonerà i brani tratti dal disco, accompagnandosi alla chitarra assieme ai musicisti Enrico Simonetti alla batteria, Paolo Priolo al basso e contrabbasso, Ilaria Laruccia al clarinetto, Federico Vallerga ai flauti. ASCOLTA QUI L’INTERVISTA A PAOLO GERBELLA

“La Regina” affonda le sue radici tra il 19 e il 23 dicembre del 1900, quando a Genova il Prefetto Garroni emanò un decreto che impose la chiusura della Camera del lavoro della Città, definita da un quotidiano locale “un pericoloso luogo d’incontro” con fini politici anarchici e socialisti. In quei cinque giorni “La Regina” – così veniva chiamata la merce al Porto di Genova – rimase ferma e i commerci si interruppero in tutto il territorio nazionale. Fu così che il Popolo insorse in massa contro lo Stato, ottenendo il ritiro del decreto e il riconoscimento della dignità ed il rispetto del lavoro. Quell’importante evento diede il via alle conquiste sociali e sindacali del ‘900.

Popolo, Appartenenza, Dignità oggi, quali significati assumono? “La memoria se abbandonata svanisce e si ritorce su se stessa, dimenticando che quando un Popolo sa essere tale, restando unito e compatto, nulla lo può distogliere dalle sue conquiste”, ne è convinto Paolo Gerbella. Questo album serve a conservare la memoria dei popoli del nostro Paese, con una dedica particolare alla civiltà Occitana, al di là e da questa parte delle Alpi, secolarmente perseguita ma sempre solida.

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“La Regina” è un concept che si muove tra il Teatro-Canzone e il popular, le sfumature tanguere e manouche, spaziando dal sound jazz grazie al supporto di ottimi musicisti, al combat folk. L’album, arrangiato da Rossano Villa, è edito da Raffaele Abbate per l’etichetta OrangeHomeRecords.