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PIACENZA – Una batosta nel risultato ma anche dal punto di vista della prestazione. Al termine della gara persa 4-0 a Piacenza mister Alberto Colombo non salva nulla: “Difficile commentare una prestazione del genere. Nei momenti cruciali il Piacenza è stato più cattivo di noi. Abbiamo vissuto una brutta serata, siamo andati sotto per due palle inattive dove conta la prestanza fisica ma anche quando calciavano verso la nostra porta i giocatori del Piacenza avevano più convinzione di noi che, invece, non abbiamo mai avuto quella cattiveria necessaria per far male agli avversari. Abbiamo perso troppi contrasti: loro si sono dimostrati una squadra matura che nei momenti decisivi ha risposto presente. Noi siamo mancati”.

Martedì l’Alessandria tornerà già in campo nel recupero contro la Pro Vercelli: “Abbiamo poco tempo per lavorare sulla testa, questo tipo di risultato deve essere la scossa per fare una prestazione diversa. In questo caso si dovrà vedere la forza del gruppo, da come reagirà martedì, al di là del risultato finale”.

“La prestazione di Akammadu? Per lui si è rivelata la serata peggiore per esprimersi. Certo, i due attaccanti devono guardarsi e tenere conto del movimento che fa il compagno. Ma non voglio puntare sugli errori dei singoli. Abbiamo le alternative in grado di cambiare il volto della partita rispetto a chi gioca? Occorre farsi queste domande. Facile dire che, quando si perde, chi non gioca è meglio di chi ha giocato. Dobbiamo uscire da questa situazione attraverso il gruppo e mi infastidisce che, questa sera, in alcune occasioni ci siamo disuniti: questo non deve succedere mai, anche nelle situazioni difficili. Facile essere squadra solo quando le cose vanno bene”.