ALESSANDRIA – Erano circa 150 venerdì sera in piazza ad Alessandria per dire no alla violenza di genere. A far parte del corteo fucsia e nero di Non Una di Meno c’erano anche tanti uomini, tutti insieme in occasione dello sciopero globale femminile per l’8 marzo. “Lottiamo perché siamo libere” uno degli slogan scritto sui cartelloni. La manifestazione è partita da Corso Roma per poi arrivare alla Casa delle Donne, in piazzetta Monserrato. Ai microfoni di Radio Gold Tv Marta Pampuro, di Non Una di Meno, ha anche replicato alla polemica sui fazzoletti fucsia che il collettivo ha attaccato ad alcuni monumenti cittadini per promuovere l’evento, in particolare quello attorno alla statua della Principessa Mafalda di Savoia: “Una polemica sterile” ha detto Marta Pampuro “i panuelos legati alla bocca sono un simbolo di lotta. Non necessariamente significano zittire una donna. In Messico donne e uomini si coprivano parte del volto come segno distintivo, per farsi vedere”.

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