ACQUI TERME – “Una storia tragicomica“. Così l’amministrazione di Acqui ha definito la vicenda del Palaruggine, la struttura in viale Antiche Terme ora chiusa a tempo indeterminato. Dopo la caduta di alcuni pannelli e la presenza di alcune crepe emerse lo scorso aprile, la giunta Lucchini ha accertato una serie di mancanze, a partire dal certificato di collaudo statico e la verifica della valutazione di sicurezza. Il sindaco Lucchini e l’assessore al Bilancio Scovazzi hanno quindi criticato le due precedenti amministrazioni della città, colpevoli di aver agito senza curarsi del bene comune. La struttura è costata alla città più di 10 milioni di euro e fino al 2044, Palazzo Levi dovrà versare più di 400 mila euro all’anno per pagare i mutui contratti, fino al 2044.