BOSIO – Dodici faldoni di documenti, circa 300 volumi e poi pellicole e materiale audiovisivo sulla Resistenza. Questo il prezioso lascito di Don Gian Piero Armano all’Associazione Memoria della Benedicta, l’ente che lui stesso ha presieduto fino allo scorso agosto. Sette mesi dopo la scomparsa del sacerdote alessandrino, da sempre impegnato a mantenere viva la memoria della strage nazifascista, il suo successore al vertice dell’associazione, Daniele Borioli ha annunciato queste e altre importanti novità legate alle iniziative per la commemorazione del rastrellamento. “Raccolgo da Don Armano una eredità morale preziosa” ha detto lo stesso Borioli.

adv-518