OVADA – Sono drammatiche e desolanti le immagini che arrivano dalla Camst di Ovada, dove l’acqua e il fango hanno distrutto praticamente tutto. Cucine, alimenti, celle frigorifere sono state inglobate dalla piena dell’Orba restituendo ai proprietari una struttura attualmente inagibile a da ripulire completamente. L’azienda serviva una media di 1500/1600 pasti giornalieri dal lunedì al venerdì.

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