ALESSANDRIA – La più grande simulazione di salvataggio nell’ambito dell’esercitazione internazionale di Protezione Civile, in provincia di Alessandria. Ieri erano circa 100 i volontari sulle sponde del fiume Tanaro, in attesa di essere portati sull’altra sponda dalle quattro squadre di soccorso. In attesa da ore, ognuno doveva simulare uno stato d’animo: dalla paura alla fretta di essere portato via per primo, fino alla voglia di aiutare gli altri. Alcuni sfollati per un giorno hanno anche finto delle disabilità per mettere alla prova i soccorritori: chi era non vedente, chi non poteva alzarsi dalla sedia a rotelle, chi era incinta di sei mesi.

La simulazione si è ispirata alle problematiche simili che Alessandria ha dovuto affrontare durante l’alluvione del 1994.

“Fu un disastro e mai come oggi quella lezione ci serve per testare la macchina di soccorso internazionale” ha sottolineato Marco Bologna, coordinatore della Protezione Civile.

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