ALESSANDRIA – “Il sindaco Cuttica chieda lo stop alla produzione di Pfas alla Solvay”. Questo l’appello del Comitato Stop Solvay che, a pochi giorni dalla Conferenza dei Servizi rispetto al progetto di ampliamento della produzione di C6O4 chiesta dalla Solvay, ha espresso tutta la sua preoccupazione per la situazione di Spinetta Marengo e non solo.

“Dalla Conferenza dei Servizi” ha sottolineato l’ingegnere spinettese Claudio Lombardi, ex assessore all’Ambiente e componente del Comitato Stop Solvay “è emerso che le tecnologie proposte per produrre C6O4 e, in genere, i Pfas sono obsolete e inquinanti. Solvay ha chiesto 60 giorni di sospensione per riformulare il progetto. Cosa emerge razionalmente? Che in questo momento si stanno producendo C6O4 con queste tecnologie. Ora abbiamo anche scoperto l’esistenza di una nuova sostanza, Adv 7800, anch’essa della famiglia degli Pfas, anch’essa prodotta con tecnologie obsolete e inquinanti. Il sindaco deve chiedere il fermo degli impianti fino a quando la Solvay non presenti un progetto che non permetta la fuoriuscita di una sola molecola inquinante, né in acqua né in aria. Dalla Conferenza dei Servizi è emersa la completa inefficienza della barriera idraulica, che non permette di trattenere all’interno tutte le sostanze tossiche prodotte, col conseguente inquinamento del terreno, della falda e, probabilmente, in parte anche nell’atmosfera”. 

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