ALESSANDRIA – “Quello che abbiamo fatto resterà nel cuore della gente. Ci hanno promesso che la mensa dei poveri continuerà. Gli ultimi non saranno dimenticati”. Ai microfoni di Radio Gold Tv Padre Roberto Cattaneo ha commentato così la notizia dello stop della gestione del Convento di via San Francesco ad Alessandria da parte dei Frati Cappuccini, a partire dal 4 ottobre del 2022. L’immobile passerà alla Diocesi di Alessandria. “Certo, non siamo felici di andare via ma, in quanto francescani, siamo sempre pellegrini e forestieri. Quindi viviamo tutto questo in obbedienza verso i nostri superiori”. 

La mensa dei poveri, gestita dagli stessi frati, è aperta sei giorni su sette e rappresenta da oltre 100 anni un vero e proprio baluardo sociale contro le indigenze: anche oggi serve dalle 130 alle 150 persone che ogni sera ritirano il proprio pasto. “L’epidemia ha creato nuovi poveri” ha aggiunto Padre Cattaneo “sono in costante aumento, dalle famiglie con bambini agli anziani, o persone che hanno perso il posto di lavoro”. La mensa dei poveri opera in stretta sinergia col territorio, con tanti enti e associazioni pronte a dare una mano, dalla Caritas al Comune di Alessandria, fino a Sogegross, Gruppo Amag, Banco Alimentare, Iper di Tortona, Esselunga di Alessandria e Valenza e le aziende Bocchio e Borgoglio. Un mese fa, inoltre, il Rotary Club di Alessandria ha finanziato un completo rinnovo della cucina. “E poi tanti cittadini alessandrini, da sempre, ci vengono incontro: sono molto sensibili, ogni giorno portano qualcosa per i poveri”. 

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