ALESSANDRIA – Più efficienza, minor impatto ambientale, e un potenziamento che consente ora di trattare i reflui di 6 mila persone, rispetto alle precedenti 5 mila. Il depuratore AMAG Reti Idriche di Alessandria-Lobbi – costruito negli anni ’70 del secolo scorso – riceve i reflui dei sobborghi di Castelceriolo, Lobbi, San Giuliano Nuovo e San Giuliano Vecchio ed era autorizzato per trattare 5.000 Abitanti Equivalenti. L’introduzione di norme comunitarie volte all’abbattimento dei nutrienti (azoto e fosforo), i nuovi limiti allo scarico imposti dal D.Lgs. 152/2006, la previsione di nuovi insediamenti hanno reso necessari l’ adeguamento e il potenziamento del depuratore. L’impianto riprogettato ora è in grado di trattare i reflui di 6.000 Abitanti Equivalenti. L’intervento ha puntato anche sull’ efficientamento energetico ed economico dei processi, tramite l’utilizzo della tecnologia dei cicli alternati in reattore unico, attualmente estesa a tutti i principali impianti di depurazione gestiti da AMAG Reti Idriche.

adv-644