CASALE MONFERRATO – Si era disfatto del coltello che aveva usato per la rapina al “Bar Jolly” in Bertana, a Casale, gettandolo dietro un cassonetto della spazzatura a qualche via di distanza. Trascorse neanche 48 ore aveva impugnato un’altra lama per rapinare altre due tabaccherie, il bar albergo “Botte d’Oro” in via Plaeologi e, quaranta minuti dopo, la tabaccheria in via Milano. Incastrato per gli ultimi due colpi, messi a segno il 24 novembre, Lulzim Kabashi, cittadino albanese di 46 anni, si era trincerato nel silenzio per scansare la responsabilità per la rapina di due giorni prima. I Carabinieri della Compagnia di Casale Monferrato, però, non si sono dati per vinti. Grazie alla collaborazione dei Ris di Parma i militari sono riusciti a isolare il Dna dell’uomo dal coltello recuperato dietro il cassonetto della spazzatura in viale San Martino e ottenuto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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