VALENZA – In occasione della solennità di S. Massimo scatterà a Valenza l’anno giubilare dedicato ai 400 anni del Duomo. Si comincia alle 18 di sabato coi primi vespri solenni e la presa di possesso dei nuovi canonici. Alle 18.30 la Santa Messa e l’esposizione delle reliquie di S. Massimo, patrono della città. Domenica alle 10 si terrà la benedizione dei ceri fioriti nella sala del consiglio comunale e, alle 10.30, l’apertura della Porta Santa e la Santa Messa officiata dal vescovo di Alessandria Guido Gallese.

Le celebrazioni proseguiranno per tutto l’anno giubilare: sarà possibile chiedere l’indulgenza attraverso la confessione, la comunione e la preghiera. Per questo motivo ogni giorno sarà garantita in Duomo la presenza di un confessore. Ogni due domeniche al mese, alle 18, si terranno le messe giubilari, sempre alla presenza di un vescovo o di un vescovo emerito. Le prime tre celebrazioni, il 12 febbraio, il 26 febbraio e il 12 marzo, saranno dedicate rispettivamente al volontariato, agli anziani e alle autorità militari. In occasione dell’arrivo del Vescovo di Pavia i fedeli potranno pregare anche davanti al corpo di San Massimo.

In parallelo il museo dell’Opera del Duomo sarà aperto tutto l’anno, non solo la domenica ma anche il mercoledì, il venerdì e il sabato dalle 10.30 alle 12 e dalle 16 alle 17.30. Per le visite organizzate si può scrivere a beniculturali@diocesialessandria.it o chiamare il numero 340/1280335. Prevista anche la presentazione di una pubblicazione dedicata alla storia del Duomo di Valenza, curata da Roberto Livraghi.

Su Radio Gold Tv le parole del parroco del Duomo di Valenza, Don Santiago Ortiz, del direttore dei Beni Culturali Diocesani Luciano Orsini e del sindaco di Valenza Maurizio Oddone.

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