ALESSANDRIA – Circa cinquanta cittadini dei Comuni di Carentino, Oviglio, Bergamasco, Borgoratto, Frascaro, Bruno, Castelnuovo Belbo e Castellazzo hanno dato vita a un presidio sotto la Prefettura di Alessandria per dire no al progetto del biodigestore della ditta AgriBio, previsto proprio a Carentino. La protesta del Comitato 3A (Ambiente, Acqua, Aria) prosegue dalla fine di luglio, quando si è sparsa la notizia della volontà dell’azienda di costruire un impianto di trattamento fanghi di origine civile e industriale nel territorio. La popolazione è preoccupata per l’inquinamento dell’aria, dato il trattamento del materiale fino a 65°, e dell’acqua, visto che, hanno sottolineato gli attivisti, “l’eventuale percolato derivato dalla massa di fanghi portata potrebbe filtrare nelle falde”. “Tutti gli agricoltori, inoltre, sconsigliano di utilizzare il compost prodotto da questi fanghi” ha aggiunto il Comitato 3A “vista la presenza di residui dannosi per le colture”. “Condivido buona parte dei dubbi dei cittadini ha detto il presidente della Provincia Gianfranco Baldi “c’è massima attenzione a esaminare tutte le criticità del progetto dal punto di vista tecnico, vedremo i dati forniti dalle aziende”. Proprio venerdì mattina alle 10 è previsto un altro presidio, in occasione della Conferenza dei Servizi.

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