ALESSANDRIA – Si chiama Aquarium il progetto inaugurato ieri al Carcere San Michele di Alessandria. I bambini che ora entreranno nella casa di reclusione per incontrare i loro papà non attraverseranno più un semplice corridoio ma si tufferanno idealmente in fondo all’oceano. Le pareti, infatti, sono diventate un mare ricco di sirenette, pesci sorridenti, tartarughe d’acqua e bolle. Grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio e alla collaborazione dell’associazione Betel, l’amministrazione penitenziaria ha reso l’ingresso nella struttura meno traumatico possibile per i più piccoli.

A realizzare i dipinti sono stati gli artisti dello studio torinese Superfici d’Autore. Aquarium ha richiesto un anno di progettazione e sei mesi per la realizzazione. Ora la volontà dei vertici della casa di reclusione è umanizzare anche la seconda parte del corridoio fino alle stanze dei colloqui stessi. Ogni mese sono circa 180 le visite di minori ai loro papà.

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