CASALE MONFERRATO – “Quando erano in gruppo hanno sempre avuto un atteggiamento spavaldo, anche nei confronti dei Carabinieri. Poi questa notte, quando sono stati divisi, sono crollati emotivamente e hanno pianto”. I Carabinieri hanno descritto il gruppo di giovani ritenuti responsabili dell’aggressione a Cristian Martinelli dello scorso 14 ottobre alla stazione di Casale. Due di loro, i fratelli di nazionalità marocchina di 18 e 16 anni, avevano dei precedenti: erano stati indagati dal Tribunale dei Minori per una aggressione con un coccio di vetro.

Su Radio Gold Tv le parole del Maggiore Antonio Stanizzi, Comandante del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo.

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