OVADA – Ha confessato dopo un interrogatorio lungo sei ore di aver caricato sulla sua auto Massimo Garitta, di averlo portato nel campo sulla strada 456 del Turchino e di averlo investito. Si chiama Aurela Perhati la presunta responsabile dell’omicidio di Capodanno. La 24enne, di origine albanese, è stata individuata al termine di un veloce e meticoloso lavoro di indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, insieme ai colleghi di Acqui e Ovada. La svolta è arrivata grazie a un particolare indizio: il numero della marmitta della Lancia Y nera della ragazza rimasto impresso sul giubbotto di Massimo Garitta. I militari sono poi riusciti, grazie all’incrocio di dati e elementi emersi dalle testimonianze, a risalire alla donna, posta in stato di fermo questo venerdì mattina alle 6 e ora in carcere a Vercelli, in attesa della convalida del Gip. Le indagini proseguono per individuare il movente del delitto.