ALESSANDRIA – Dopo tre mesi di lavoro “pancia a terra” del nuovo cda e del nuovo presidente, i dubbi sul futuro di Aral sembrano diradarsi. La partecipata addetta al trattamento rifiuti del Comune di Alessandria è destinata a ripartire col piede giusto e con numeri incoraggianti. La cessione del 2% delle quote ad Amiu Genova, sprovvista di un impianto di trattamento, permetterà di lavorare “in house” con la partecipata ligure. Previsti ben 6 milioni di euro di utile all’anno fino al 2023, pari a 30 milioni totali, una cifra più che sufficiente a saldare i circa 23 milioni di debiti.

adv-969