ALESSANDRIA – “Anche Alessandria è pronta ad accogliere i diritti di tutti, a 360 gradi”. L’associazione Lgbtqi Tessere Le Identità ha apprezzato le parole di apertura al Pride del prossimo 1° giugno da parte del sindaco Cuttica di Revigliasco nel confermare il patrocinio alla manifestazione. “Il segnale di un processo di cambiamento già iniziato e che non avrà mai fine. Abbiamo parlato di ponti e non di muri, è possibile dialogare anche con chi ha un pensiero diverso dal nostro” ha detto Stefania Cartasegna, presidente di Tessere Le Identità.

La manifestazione partirà dai giardini della stazione e arriverà alla Cittadella, passando ovviamente per il Ponte Meier, il cui arco compare nel logo, su uno sfondo arcobaleno.

Atteso qualche migliaio di persone, in arrivo anche da Lombardia e Liguria. Già dall’11 aprile scatterà una serie di appuntamenti culturali, tra conferenze, spettacoli e concerti in collaborazione con diverse associazioni e enti del territorio: dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, la compagnia teatrale Stregatti, il Conservatorio Vivaldi, l’Università del Piemonte Orientale, gli istituti Fermi e Saluzzo/Plana, il centro antiviolenza me.Dea onlus, la Comunità San Benedetto al Porto.

La sinergia con Confesercenti e Ascom rilancerà l’iniziativa “Piemonte Friendly” per individuare, in una vera e propria mappa della città, tutti i negozi e esercizi commerciali che aderiscono al Pride.