ALESSANDRIA – Se tre anni fa era sull’orlo del barato oggi Aral, l’azienda di rifiuti alessandrina, ha decisamente voltato pagina. Durante l’ultima Commissione Sviluppo del Territorio il presidente Angelo Marengo ha presentato ai consiglieri comunali gli ultimi importanti risultati e le prospettive: un incremento di 800 mila euro di utili nel 2021, per un totale di 2 milioni di euro rispetto all’1.2 del 2020 (nel 2018 si era registrato un passivo di 6 milioni), la volontà di siglare una partnership con Amag Ambiente, l’azienda che si occupa del trasporto, per rendere più efficace il ciclo dei rifiuti, e un significativo ammodernamento degli impianti, rispetto al quale Aral ha già chiesto l’autorizzazione alla Provincia. “Presenteremo un piano industriale che preveda di migliorare ancora la capacità dell’azienda di produrre utile, così da pagare i creditori e migliorare il sistema integrato di rifiuti e l’impatto ambientale” ha detto il presidente Marengo.

La dirigenza di Aral ha infine accennato a un progetto, ancora da sottoporre al vaglio degli enti locali, per migliorare l’impatto ambientale della discarica: “Per ora è solo una idea, ispirata da quello che già avviene in altre realtà in Europa. L’obiettivo sarebbe recuperare i rifiuti presenti nella discarica e trattarli di nuovo nel nostro impianto, ricompattandoli poi con un miglior grado di umidità, rifacendo anche il sottofondo di isolamento dell’invaso, in modo conforme ai criteri più recenti e quindi più sicuri” ha concluso Marengo.

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