ALESSANDRIA – “Basta morti sul lavoro”. I lavoratori del settore industria e i delegati sindacali di Cgil, Cisl e Uil l’hanno gridato in coro davanti la Prefettura di Alessandria dopo il tragico incidente alla Sli di Vignole Borbera che ha spezzato la giovane vita di Davide Olivieri, di soli 21 anni. Con il nuovo sciopero e il presidio Cgil, Cisl e Uil sono quindi tornati a chiedere con forza misure di prevenzione più stringenti e investimenti per incrementare il numero di Ispettori del Lavoro e dello SPRESAL, indispensabili per prevenire gli infortuni e diffondere la cultura della sicurezza.

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