VALENZA – “Si è presentato con le lacrime agli occhi e ha donato tutti i giochi del figlio all’associazione per farli portare in Ucraina“. Francesca Bravi dell’associazione Sie di Valenza racconta così il cuore dei cittadini valenzani e in particolare di un padre che ha perso da poco il figlio e ha deciso di mettere quei ricordi in una busta per consegnarli tutti ad Alina, la cittadina ucraina da giorni in viaggio tra i luoghi del conflitto e la provincia di Alessandria per sostenere un popolo ferito, in affanno ma orgoglioso. Tanti valenzani hanno risposto all’appello di Francesca e hanno portato nella sede dell’associazione, in viale Vicenza 54, generi alimentari, medicine, abiti e tutto quello che può servire in questo tragico momento.

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