ALESSANDRIA – Nello stabilimento Solvay di Spinetta Marengo è stato inaugurato lunedì il nuovo impianto di polimerizzazione Tecnoflon, attivo da dicembre e in grado di potenziare la struttura già esistente per la produzione di polimeri. Proprio ad Alessandria nascono infatti quei materiali sofisticati e indispensabili che costituiscono le guarnizioni e la componentistica dei motori a combustione e, soprattutto, elettrici o di batterie al litio. Come è stato annunciato ieri, quindi, la multinazionale ha compiuto un significativo passo avanti verso una mobilità sempre più green, servendo i settori automobilistico, aeronautico ed elettronico. Si tratta di un progetto da 31 milioni di euro, il singolo investimento più alto fatto da Solvay (leader in Europa e tra i primi al mondo in questo campo) in 20 anni di presenza nel sobborgo alessandrino.

Il cantiere è durato circa 14 mesi: il nuovo reattore di polimerizzazione è composto da cinque fabbricati, 75 tra apparecchi e macchine e 400 strumentazioni per il controllo. L’impianto è stato sottoposto a 1300 controlli effettuati, con zero incidenti riscontrati.

Su Radio Gold Tv le interviste al direttore dello stabilimento Solvay Andrea Diotto, al capoprogetto Luisa Baila e al sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco: “Mi sento orgoglioso di far parte di una comunità che guarda al futuro, tutti dovrebbero esserlo” le parole del primo cittadino.

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