ALESSANDRIA – Si chiama Onofrio Paolo Flagello l’uomo arrestato venerdì sera dalla Squadra Mobile di Alessandria e considerato l’autore di 19 episodi di spaccate nel centro di Alessandria, al termine di meticolose indagini condotte dal reparto guidato dal dirigente Marco Poggi, col contributo della Scientifica e delle Volanti. Tutto era cominciato lo scorso 22 marzo, giorno del primo atto vandalico. Flagello ora si trova in carcere ad Alessandria e dovrà rispondere di furto aggravato e tentato furto aggravato. Nato ad Aversa, in Campania, nel 1983, Flagello è un pluripregiudicato e tossicodipendente: proprio per questo ultimo aspetto infatti, secondo la Questura, l’uomo era solito tentare di rubare quello che poteva nei negozi del centro, per procurarsi il denaro e pagare lo stupefacente. Di solito agiva in bici, accompagnato dal suo cane meticcio. L’uomo, già conosciuto dagli investigatori per i suoi precedenti, è stato incastrato da alcune impronte lasciate sui luoghi dei furti e da alcuni particolari che lo rendevano ben riconoscibile, immortalati dalle telecamere: oltre al cane, infatti, aveva diversi tatuaggi sulle braccia e sul collo e una capigliatura folta e riccia, tanto da essere soprannominato “Maradona”. Flagello è stato arrestato ieri sera: vistosi braccato è scappato sul tetto della sua casa minacciando di gettarsi nel vuoto, in via 1821, ma, dopo una lunga opera di convincimento, si è arreso alle forze dell’ordine.

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