ALESSANDRIA – Anche ad Alessandria, così come in altre quattro città del Piemonte, da settembre sarà attivo un centro per il supporto gratuito alle bambine e ai bambini “Fil”, cioè col “Funzionamento Intellettivo Limite”: alunni delle scuole elementari con un Qi tra i 70 e gli 85 punti, senza alcuna disabilità e neanche con un disturbo specifico dell’apprendimento ma con fragilità cognitive e intellettive. “Hanno una capacità diversa di elaborare e, con questa vera e propria palestra per il cervello, andiamo a prevenire il disagio o l’abbandono scolastico. I bambini cosiddetti “Fil”, infatti, da adulti possono potenzialmente sviluppare patologie di natura psichiatrica, noi cerchiamo di cambiare il loro destino” hanno sottolineato i promotori di questo progetto. L’iniziativa è stata resa possibile dal finanziamento di 1 milione di euro da parte della Regione per i cinque centri nel territorio piemontese: Torino, Biella, Novara, Savigliano e, appunto, Alessandria.

Dall’avvio del prossimo anno scolastico, grazie all’associazione Abilitando che metterà a disposizione strumenti tecnologici all’avanguardia, 16 alunni della Scuola Elementare Morbelli saranno supportati da una psicologa e da due tutor dell’apprendimento formati attraverso un corso intensivo già iniziato e che vede una trentina di educatori, insegnanti, psicologi e pedagogisti tra i partecipanti. Il percorso riguarderà anche le famiglie di questi bambini il cui numero complessivo, in provincia, si aggira intorno a qualche centinaio. L’obiettivo è coinvolgere le scuole della provincia promuovendo una vera e propria rete di collaborazione, aiutando così quanti più bambine e bambini possibili.

I locali di via Alfieri 2, dove è stato inaugurato questo Centro “High performance learning”, sono stati concessi gratuitamente dalla Camera del Lavoro. Per maggiori informazioni sul Centro Hpl di Alessandria è possibile contattare la segreteria del progetto, al numero 366 3032798 oppure all’indirizzo mail segreteria.alessandria@centrohpl.it

Su Radio Gold Tv le interviste alla dottoressa Barbara Urdanch, responsabile pedagogica dei Centri Hpl, all’assessora regionale alla Famiglia Chiara Caucino e al presidente di Abilitando Paolo Robutti

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