Autore Redazione
martedì
18 Maggio 2021
07:34
Condividi
Cronaca - Alessandria

Cosa prevede il nuovo decreto emergenza covid su coprifuoco, centri commerciali, locali e matrimoni

Cosa prevede il nuovo decreto emergenza covid su coprifuoco, centri commerciali, locali e matrimoni

ITALIA – Il decreto legge che introduce le misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da Covid 19 sposta l’orario del coprifuoco. Nelle ”zone gialle”, dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle 22 alle 5, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23 alle 5. Dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00Dal 21 giugno infine decadrà completamente.

CONSUMAZIONI ALL’INTERNO DEI LOCALI

Inoltre dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti.

CENTRI COMMERCIALI

Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi.

PALESTRE, PISCINE E CENTRI BENESSERE

Anticipata inoltre al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre; dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli.

EVENTI SPORTIVI

Dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso – continua la bota del Cdm – sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale); dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.

SALE GIOCHI E PARCHI DIVERTIMENTO

Dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico; parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio.

MATIRMONI ED EVENTI CULTURALI

Tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio; dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della ”certificazione verde“.

SALE DA BALLO E DISCOTECHE

Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso; dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza“, conclude la nota del Cdm.

Photo by Nick Karvounis on Unsplash

Condividi