1 Gennaio 2026
05:27
Saldi invernali al via il 3 gennaio, ma gli sconti sono già partiti: “In 2 milioni hanno comprato”
ITALIA – I saldi invernali 2026 stanno ufficialmente per partire ma per molti consumatori la caccia all’affare è già cominciata. Le vendite di fine stagione scatteranno il 2 gennaio in Valle d’Aosta e sabato 3 gennaio nel resto d’Italia, con l’eccezione delle Province autonome di Trento e Bolzano, dove valgono regole diverse. Eppure, secondo Confesercenti, una parte consistente degli acquisti è già stata “bruciata” nei giorni successivi a Natale.
Le stime dell’associazione parlano di quasi 2 milioni di persone che hanno già comprato prodotti scontati durante i pre-saldi partiti subito dopo il 25 dicembre. Il dato emerge da un sondaggio Ipsos condotto in vista dell’avvio delle vendite promozionali, considerate tra gli appuntamenti commerciali più importanti dell’anno: per il 2026, il giro d’affari complessivo è stimato intorno ai 6 miliardi di euro.
Ma l’anticipo delle offerte rischia di “svuotare” l’effetto dei saldi ufficiali. Confesercenti segnala che le vendite anticipate stanno diluendo l’impatto delle promozioni e per 02questo chiede di rivedere le regole: “Bisogna, in generale, rivedere le norme sulle promozioni, perché assicurino concorrenza leale e pluralismo distributivo”.
Nel mirino c’è soprattutto la moda, dove tra il 26 dicembre e l’avvio formale dei saldi si è consolidato un periodo promozionale “di fatto”: ribassi e offerte compaiono in anticipo, spesso con formule riservate alla clientela – come “saldi privati”, “pre-saldi”, “winter pre-sale” o “exclusive sales” – che, di fatto, anticipano gli sconti di fine stagione.
Una dinamica che, sottolinea Confesercenti, rischia di entrare in contrasto con molte normative regionali, che vietano promozioni nei 30 o 45 giorni precedenti ai saldi. E che rende sempre meno chiaro il quadro: il periodo novembre-gennaio si è trasformato in una sorta di promozione continua, spinta da outlet e canale online, con i negozi tradizionali costretti a inseguire la competizione per non perdere clienti e flussi di acquisto.
Intanto, però, la data ufficiale resta: per molti esercenti il vero banco di prova sarà il primo weekend di gennaio, quando i saldi dovrebbero entrare nel vivo.