Autore Redazione
martedì
6 Gennaio 2026
23:29
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Basket - Tortona

Un grande cuore non basta: Autosped Derthona ko a testa alta. Famila Schio alza la Coppa Italia

Un grande cuore non basta: Autosped Derthona ko a testa alta. Famila Schio alza la Coppa Italia

TORTONA – È mancata la ciliegina sulla torta ma Autosped Bcc Derthona merita tantissimi applausi. Le bianconere di coach Cutugno si sono infatti arrese 79-72 a Famila Wuber Schio nella finale della Coppa Italia della serie A1 di basket femminile. Davanti agli oltre 3 mila spettatori di una Nova Arena festante e caldissima, le tortonesi hanno combattuto fino alla fine, subendo l’allungo decisivo delle venete nel quarto quarto. Le campionesse d’Italia e detentrici del trofeo hanno infatti messo la freccia grazie a una sontuosa Cecilia Zandalasini (mvp con 21 punti), autrice di due triple da cineteca che hanno scavato un solco incolmabile. Il grande cuore della Autosped, però, ha riportato le padrone di casa fino al -5 ma, purtroppo, i due errori ai liberi di Kunaiyi sono stati fatali e Sottana e compagne hanno preso il largo.

“Parto con i complimenti al Famila Wuber Schio e all’Halley Thunder Matelica per la vittoria delle Coppe” le parole del coach Orazio Cutugno “il commento alla partita è positivo, siamo rimasti in linea di galleggiamento contro uno squadrone come Schio, che ha trovato le giocate decisive negli ultimi possessi. Dobbiamo giocare una partita alla volta, perché il campionato è molto duro. Con un pizzico di orgoglio a titolo personale, della squadra e del Club credo che ci siamo avvicinati un pochino alle squadre davvero forti”. 

“Complimenti al Derthona e la Nova Arena è il palazzetto più bello in Italia” ha sottolineato a fine gara la stessa Cecilia Zandalasini ai microfoni di Rai Sport “spero che la società tortonese faccia ancora giocare qui la propria squadra femminile perché ho percepito una atmosfera e una energia fantastiche. Noi non abbiamo mai mollato e siamo state più ciniche: è stata una bellissima battaglia, mi sono divertita molto. Abbiamo vinto una competizione molto dura e competitiva. Derthona ha giocato senza pressione ma noi volevamo questa coppa e sono felice di averla vinta” ha concluso la portacolori di Famila Schio, medaglia di bronzo europea con l’Italia ed ex protagonista del campionato americano di WNBA.

La cronaca della partita tratta dal sito del Derthona Basket

Primo periodo di gioco contraddistinto dalla grande fisicità e dall’energia messa in campo dalle due squadre: il BCC lo conduce per larghi tratti e lo chiude avanti 14-18 grazie a una difesa attenta e a iniziative corali in attacco. Nella seconda frazione l’Autosped gioca una pallacanestro strepitosa per attenzione e fisicità su entrambi i lati del campo, resistendo al break di Schio e piazzando un controparziale nelle battute conclusive che vale il 36-41.

Al rientro dagli spogliatoi il Famila alza il livello della propria fisicità, ma la squadra allenata da Cutugno gioca ad armi pari sfoggiando i suoi punti di forza: l’equilibrio in campo regna sovrano anche alla terza sirena, con le venete avanti 56-53. In avvio di ultimo periodo, una fiammata di Zandalasini conduce Schio al massimo vantaggio (67-57) al 34’, costringendo coach Cutugno a fermare la partita. Il BCC, con un cuore e una voglia pazzeschi, riesce a rientrare al -5 (74-69) entrando nell’ultimo minuto di gioco, ma il Famila trova con Shepard i due canestri che chiudono la finale e consegnano nuovamente a Schio la Coppa Italia. L’incontro termina con il punteggio di 79-72.

Foto tratte dai canali social del Derthona Basket

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