Autore Redazione
martedì
17 Febbraio 2026
11:42
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Eventi - Incontri Politici - Alessandria

Referendum sulla Giustizia: mercoledì ad Alessandria incontro pubblico sulle ragioni del Sì

Referendum sulla Giustizia: mercoledì ad Alessandria incontro pubblico sulle ragioni del Sì

ALESSANDRIA – Mercoledì 18 febbraio alle 18 al salone ex taglieria del pelo di via Wagner 38/D, ad Alessandria, si terrà l’incontro pubblico “Le ragioni del Sì”, dedicato alla riforma costituzionale della giustizia. A moderare sarà Fabrizio Priano, consigliere comunale. L’introduzione è affidata a Gian Piero Broglia, già membro della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. Interverranno Tiziana Maiolo, già presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, Giulia Boccassi, vicepresidente Unione Camere Penali Italiane–Comitato per il sì Camere Penali, ed Enrico Morando, già vice ministro dell’Economia e delle Finanze. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi.

Al centro dell’iniziativa la proposta di inserire in Costituzione la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti. Secondo i promotori, votare Sì significa scegliere una giustizia davvero terza, con percorsi distinti per chi accusa e chi giudica, che si incontrano solo nel processo, nel rispetto dei ruoli”. La riforma prevede inoltre due Consigli superiori, uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente, entrambi presieduti dal Presidente della Repubblica. L’obiettivo dichiarato è “rafforzare autonomia e responsabilità senza creare fratture nell’ordine giudiziario”.

Tra i punti evidenziati anche l’introduzione del sorteggio entro elenchi qualificati “per ridurre il peso delle correnti” e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare autonoma, composta da quindici giudici, con possibilità di appello interno in diversa composizione. La riforma interviene infine sulla gestione delle carriere, affidando ai Consigli competenze su assunzioni, trasferimenti, valutazioni di professionalità e conferimento delle funzioni, “con criteri indicati come più chiari e verificabili”. L’incontro sarà un momento di confronto pubblico in vista del referendum costituzionale.

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