Autore Redazione
lunedì
2 Marzo 2026
17:31
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Cronaca - Pavia

Disservizi elettrici nel Pavese: in Prefettura confronto tra sindaci ed E-Distribuzione

Disservizi elettrici nel Pavese: in Prefettura confronto tra sindaci ed E-Distribuzione

PAVIA – Si è svolto in Prefettura a Pavia un incontro tra i rappresentanti di Enel ed E-Distribuzione e i sindaci di Casorate Primo, Certosa di Pavia, Giussago, Marcignago, Rognano, Trivolzio, Trovo e Vellezzo Bellini per affrontare i disservizi che negli ultimi mesi hanno interessato la rete elettrica locale. La riunione, presieduta dal Capo di Gabinetto del Prefetto, è stata l’occasione per fare il punto sulle criticità segnalate dai cittadini e sull’attività svolta dai Comuni a supporto delle comunità. E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione, ha illustrato la struttura operativa sul territorio pavese, le cause dei disservizi e le modalità di ripristino del servizio.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il piano di investimenti 2023-2025, pari a circa 99 milioni di euro nella Provincia di Pavia, destinati al potenziamento delle linee di media e bassa tensione e al rinnovamento delle cabine elettriche, oltre alla pianificazione per il 2026. Tra gli interventi principali figurano il potenziamento della linea di media tensione che alimenta i Comuni coinvolti, l’adeguamento della Cabina Primaria di zona e il rinnovamento tecnologico delle cabine secondarie. L’obiettivo è aumentare la capacità della rete e migliorarne l’affidabilità, anche in presenza di maggior fabbisogno o nuove connessioni.

Prevista inoltre l’integrazione di apparecchiature telecontrollate nelle cabine secondarie per ridurre i tempi di intervento in caso di guasto e limitare la durata delle interruzioni. E-Distribuzione ha precisato che gli interventi consentiranno di mitigare in modo significativo gli eventi accidentali, pur non potendoli eliminare del tutto in quanto legati alle condizioni di esercizio della rete. L’incontro ha permesso ai sindaci di confrontarsi direttamente con i referenti della società, ribadendo la necessità di un’interlocuzione stabile e di canali di comunicazione diretti per garantire informazioni tempestive e risposte concrete ai cittadini in caso di disservizi.

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