5 Marzo 2026
15:32
Tindaro Granata domenica 22 marzo allo Spazio Kor di Asti
ASTI – Appuntamento pomeridiano per la stagione dello Spazio Kor “Lingua di mezzo”, a cura di Chiara Bersani e Giulia Traversi, che fino ad aprile porterà ad Asti una serie di spettacoli teatrali e di danza con una particolare attenzione all’accessibilità, tema centrale del lavoro di Spazio Kor che l’ha reso punto di riferimento a livello regionale e non solo.
Domenica 22 marzo alle ore 19 va in scena “Vorrei una voce”, spettacolo di e con Tindaro Granata, con le canzoni di Mina. Scritto e interpretato da un attore amatissimo come Tindaro Granata, Vorrei una voce è frutto di un intenso percorso creativo realizzato con le detenute di alta sicurezza della casa circondariale di Messina, nell’ambito del progetto “Il Teatro per Sognare”. Il fulcro di questo monologo, costruito attraverso le canzoni di Mina cantate in playback, è il sogno: perdere la capacità di sognare significa far morire una parte di sé.
«Con le detenute – racconta Granata – abbiamo messo in scena l’ultimo concerto live di Mina, alla Bussola, il 23 agosto 1978. L’idea era di entrare nei propri ricordi, in un proprio spazio, dove tutto sarebbe stato possibile, recuperando una femminilità annullata, la libertà di espressione della propria anima e del proprio corpo, in un luogo – come il carcere – che, per forza di cose, tende quotidianamente ad annullare tutto ciò. Ognuna di loro aveva a disposizione due canzoni di Mina e, attraverso il canto in playback, doveva trasmettere la forza e la potenza della propria storia… Non voglio e non posso portare in scena le ragazze della casa circondariale, perché quello che abbiamo fatto in quel luogo è giusto che rimanga con loro e per loro. In scena ci sono solo io: ma delle ragazze mi porto i loro occhi, i gesti, le lacrime e i sorrisi. Grazie a loro, racconto storie di persone che cercano un riscatto importante: l’amore per la vita, quella spinta forte che ti permette di sopportare tutto, pur di realizzare un sogno“.
Allo spettacolo seguirà un incontro con Jane Plumbini e Alessio Murta. Accessibilità: Spettacolo accessibile per persone cieche e con disabilità motoria. Touch tour alle 18 su prenotazione. Accessibilità e audiodescrizione poetica a cura di Camilla Guarino e Giuseppe Comuniello e live di Teresa Priano. Prenotazione scrivendo a accessibilita@spaziokor.it o chiamando il 3278447473.
Biglietti: intero 10 euro, ridotto: 8 euro (Kor Card, abbonati Teatro Alfieri, tesserati Biblioteca Astense Giorgio Faletti, under 25, over 60). Ridotto Gruppi: 5 euro (gruppi da 10 persone). Prevendite online su www.webtic.it e alla biglietteria di Spazio Kor, aperta da lunedì a venerdì con orario 10-12 e 15-18. Per prenotazioni e informazioni: info@spaziokor.it, 3278447473 (anche Whatsapp).
“Lingua di mezzo” è realizzata all’interno della Rete PATRIC con Città di Asti e Teatro degli Acerbi, in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo e Lavanderia a Vapore. La stagione è stata realizzata grazie al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e con maggiori sostenitori la Fondazione CRT e la Fondazione Compagnia di San Paolo per il progetto “PATRIC review”. Programma completo su www.spaziokor.it