“Non possiamo dimenticare quello che ci è successo”: il ritorno da Dubai dei 25 studenti di Pavia
PAVIA- Venticinque studenti e una docente della Scuola Internazionale di Pavia bloccati a Dubai dopo l’attacco degli Stati Uniti e Israele all’Iran. Un viaggio per una simulazione ONU si è trasformato in un rientro d’emergenza.
I ragazzi erano partiti per partecipare a un evento internazionale dopo mesi di preparazione. Il ritorno era previsto per sabato. Poi l’escalation in Iran e lo stop ai voli. Da Pavia, il direttore Aris Ippolito ha attivato subito i canali istituzionali: 112, Prefettura, Unità di crisi della Farnesina, consolato a Dubai.
La scuola ha mantenuto un contatto costante con le famiglie. Paura e incertezza, soprattutto dopo il primo allarme notturno. Crea e Marta, studentesse, raccontano di aver dormito con le scarpe per essere pronte a tutto. Quando la notizia del rientro è arrivata, telefonate a casa e tanta gioia.
Nonostante lo spavento nessun passo indietro sui viaggi studio, ha spiegato il direttore. La paura resta, ma non fermerà i loro sogni.