9 Aprile 2026
15:51
Molinari (Lega): “Basta ipocrisia. Perché non compriamo dalla Russia anche gas e petrolio?”
ROMA – “Noi compriamo dalla Russia materiali che servono a fare le batterie elettriche, i pannelli solari, ma non possiamo comprare il gas e il petrolio che servirebbero ad abbassare i costi“. Nel suo discorso alla Camera dei Deputati dopo l’informativa della premier Giorgia Meloni, il capogruppo della Lega Riccardo Molinari ha invitato a “uscire dall’ipocrisia in sede europea”.
“Qualcuno mi deve spiegare perché in questo momento, dove le forniture di gas e petrolio della Russia abbasserebbero drasticamente i costi dell’energia, l’Europa continua a permettere di non farlo, però in questi anni noi continuiamo a pagare per acquistare il nichel e altre materie prime che servono all’agenda verde e green della Commissione Europea” ha sottolineato il politico alessandrino, segretario regionale del Carroccio “ma l’Unione Europea, la Commissione Europea sta facendo la guerra alla Russia per difendere l’Ucraina o sta continuando a fare la guerra alla sua industria per distruggerla e renderci ancora più dipendenti da terzi?”.
Molinari ha poi rivendicato la “visione comune sui grandi temi” che “ha garantito stabilità. Lo diciamo subito, vista la situazione di crisi internazionale che stiamo vivendo, la Lega vuole collaborare ancora di più all’unità del centrodestra, sostenere il presidente Meloni e tutto il governo perché ci rendiamo conto della difficoltà del momento. La stabilità è un valore quando” ha aggiunto Molinari “porta però dei benefici e i benefici della stabilità di questo Governo sono oggettivi perché grazie alla credibilità di questo Governo abbiamo ottenuto un abbassamento dello spread, che vuol dire pagare meno il debito pubblico italiano, avere più soldi per fare politiche per i cittadini, abbiamo ottenuto un ranking più alto. Stiamo uscendo dalla procedura di infrazione e per questo vogliamo ringraziare il nostro Ministro Giorgetti che ha saputo dimostrare che si possono tenere i conti in ordine senza le ricette che sono sempre state proprie della sinistra, cioè l’austerità, l’aumento delle tasse e il taglio della spesa sociale”.
Secondo il capogruppo della Lega, inoltre, la premier Meloni “ha dimostrato che si può stare all’Alleanza Atlantica in maniera leale ma difendendo l’interesse nazionale, noi la esortiamo, Presidente, a portare avanti questo comportamento anche nei confronti dell’Unione Europea. È fondamentale sospendere immediatamente il patto di stabilità per permetterci di far fronte all’aumento dei costi energetici perché i cittadini non potrebbero capire perché il patto di stabilità è sospeso per gli armamenti ma non ci sia la possibilità con le nostre risorse di abbassare i costi dell’energia. Questo è un risultato che dobbiamo ottenere ed è una battaglia che dobbiamo fare”.
Infine Molinari ha posto l’accento sulla “questione settentrionale“: “Chiediamo che le Zone Economiche Speciali vengano estese anche alle zone di confine alpine e nelle aree interne del nostro Paese e soprattutto che, per dare risposta alla voglia di cambiamento che il Nord ha espresso con il referendum, si concluda al più presto l’autonomia differenziata delle regioni che l’hanno chiesta”.