Autore Redazione
giovedì
9 Aprile 2026
15:12
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Politica - Alessandria

Artigianato, regole più rigide sulle etichette. Vicesindaco Barosini: “Serve aiutare chi è fuori dal sistema”

Artigianato, regole più rigide sulle etichette. Vicesindaco Barosini: “Serve aiutare chi è fuori dal sistema”

ALESSANDRIA – Le nuove regole sulle denominazioni “artigianale” e “fatto a mano” stringono i controlli e puntano a tutelare qualità e trasparenza. Ma il rischio è fermarsi a metà del percorso. A sottolinearlo è il vicesindaco di Alessandria con deleghe all’Artigianato e al Marketing territoriale, Giovanni Barosini. “Le nuove regole vogliono tutelare la qualità e la trasparenza del mercato. Ma il dibattito si ferma ai controlli e dimentica la domanda più urgente: perché tante attività restano ancora fuori dai percorsi formali?” ha spiegato l’esponente della giunta Abonante.

Con l’entrata in vigore delle disposizioni previste dalla legge sulle PMI, si rafforza il controllo sull’utilizzo di etichette come “artigianale” e “fatto a mano”. Una misura attesa soprattutto dai settori più esposti alla concorrenza sleale di prodotti industriali presentati come manufatti. Tuttavia, secondo Barosini, l’intervento rischia di agire sugli effetti senza incidere sulle cause. Il confronto pubblico si è concentrato quasi esclusivamente su controlli e sanzioni: chi può usare certe denominazioni, chi dovrà adeguarsi. Un’impostazione comprensibile, ma che lascia in secondo piano una questione centrale: perché molte attività restano fuori dal sistema formale.

Negli ultimi anni, anche grazie al digitale, sono nate tante attività leggere e individuali. Si produce, si vende, si testa il mercato. Ma il passaggio alla formalizzazione non è automatico. I motivi sono spesso concreti: costi iniziali elevati, complessità burocratica e mancanza di competenze amministrative. A questo si aggiunge un aspetto culturale: molte realtà nascono come esperimenti o estensioni di competenze personali, non come imprese strutturate. In questo scenario, un approccio basato solo sui controlli rischia di irrigidire il sistema. Senza semplificazione e accompagnamento, l’ingresso nel mercato regolare resta difficile. Il risultato può essere una maggiore distanza tra chi è dentro e chi resta ai margini.

Il tema riguarda da vicino anche il territorio alessandrino, dove l’artigianato rappresenta ancora una componente importante dell’economia locale, dalla pelletteria alla lavorazione dei metalli fino al settore alimentare. Per Barosini, la sfida è trovare un equilibrio: tutelare la qualità senza rendere ancora più difficile l’accesso al sistema. Le nuove regole segnano un passaggio importante, ma la loro efficacia dipenderà dalla capacità di affiancare ai controlli strumenti concreti per favorire l’emersione delle attività oggi informali.

Foto generata con l’Intelligenza Artificiale

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