Autore Redazione
lunedì
13 Aprile 2026
05:30
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Cronaca - Alessandria

Donne, tecnologia e identità: all’Ospedale di Alessandria un incontro sull’impatto dell’intelligenza artificiale

Donne, tecnologia e identità: all’Ospedale di Alessandria un incontro sull’impatto dell’intelligenza artificiale

ALESSANDRIA – Un’occasione di confronto sul ruolo delle donne nell’epoca delle nuove tecnologie e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana. È questo il cuore del convegno “Il cervello delle donne ai tempi dell’intelligenza artificiale. Tra salute, psiche e bellezza”, in programma martedì 14 aprile alle ore 17 nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria.

L’iniziativa è promossa da FIDAPA – BPW Italy, sezione di Alessandria, nell’ambito delle attività legate al Marzo Donna della Consulta Pari Opportunità del Comune, con il patrocinio dell’AOU AL e del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI).

L’obiettivo del convegno è approfondire, attraverso un approccio multidisciplinare, come le trasformazioni tecnologiche e l’avvento dell’intelligenza artificiale stiano influenzando la percezione del corpo, della salute e dell’identità femminile. Un tema attuale che intreccia scienza, medicina, psicologia e cultura.

Ad aprire l’incontro sarà Brunella Bolloli, giornalista e presidente di FIDAPA Alessandria. Seguiranno i saluti istituzionali di Ada Cavicchini, vicepresidente FIDAPA Alessandria, Roberta Cazzulo, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria, e Antonio Maconi, commissario straordinario per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL.

La moderazione sarà affidata a Luisella Daziano, psicoterapeuta e giornalista. Tra i relatori previsti figurano Davide Liccione, psicoterapeuta e direttore del MiCAL e docente all’Università di Pavia; Annalisa Roveta, biologa e responsabile dei Laboratori di Ricerca del DAIRI; Antonella Fasciolo, chirurgo maxillo-facciale; Antonio Palmieri, filosofo e specialista in comunicazioni sociali; Sandra Preite, referente One Health; e Giacomo Maria Prati, saggista e funzionario della Pinacoteca di Brera.

Le conclusioni saranno affidate a Patrizia Santinon, psicoanalista e direttrice scientifica del Centro Studi Cura e Comunità Medical Humanities del DAIRI.

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